2. Fallschirmjäger-Division

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
2. Fallschirmjäger-Division
2nd Fallschirmjäger Division Logo.svg
Emblema della 2. Fallschirmjäger-Division
Descrizione generale
Attiva1943 - 1945
NazioneGermania Germania
ServizioLuftwaffe
Tipodivisione paracadutisti
Battaglie/guerreFronte orientale
Campagna d'Italia
Comandanti
Degni di notaHermann-Bernhard Ramcke
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia
Italia, cimitero della 2ª Divisione Fallschirmjäger.

La 2. Fallschirmjäger-Division fu un'unità d'élite della Luftwaffe (aeronautica militare tedesca) costituita da truppe paracadutiste aviotrasportate, che venne impegnata in diversi fronti durante la Seconda guerra mondiale.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Nel gennaio 1943 l'Oberkommando der Wehrmacht (OKW) decise di creare, dopo la 1. Fallschirmjäger-Division, una seconda divisione d'élite di truppe aviotrasportare costituita da paracadutisti. Questa venne costituita nel febbraio successivo a Vannes, in Bretagna, riorganizzando la 7. Flieger-Division e inizialmente impiegata in Italia, venendo paracadutata di sorpresa nell'aeroporto di Pratica di Mare il 26 luglio 1943 su ordine diretto di Adolf Hitler in previsione di una possibile "defezione" italiana dopo la caduta del fascismo.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 i paracadutisti della divisione attaccarono subito da sud verso Roma dove entrarono il 10 settembre 1943 dopo aver superato la sporadica resistenza di militari e civili italiani; contemporaneamente un'altra formazione di paracadutisti al comando del maggiore Walter Gericke si era lanciato a Monterotondo direttamente sul quartier generale del Comando supremo italiano. Un altro reparto della divisione il 12 settembre 1943 al comando del maggiore Harald-Otto Mors condusse a termine con successo l'Operazione Quercia con cui venne liberato Benito Mussolini.

Nelle settimane successive elementi della divisione presero parte a rastrellamenti e fucilazioni di ostaggi[1] a Roma (16 e 23 settembre, 7 e 23 ottobre), Palidoro (23 settembre, fucilazione del Vicebrigadiere Salvo D'Acquisto e 1 ottobre, fucilazione di 3 civili), Tolfa (10 ottobre, fucilazione di 12 civili), Mentana (27 ottobre, fucilazione di 25 civili italiani e 4 ex prigionieri di guerra britannici) e Bieda di Vetralla (29 ottobre, fucilazione di 14 civili), prima di essere trasferita sul Fronte Orientale, dove rimase fino al maggio 1944 per poi rientrare in Germania per essere riorganizzata. Il 6º Reggimento della divisione fu impegnato in combattimento in Francia nel giugno successivo nella zona di Carentan e Saint-Lô per poi essere distrutto nella battaglia di Falaise, mentre il resto della divisione divenne parte della guarnigione della fortezza di Brest dve si arrese nel settembre 1944. La divisione venne nuovamente formata nel dicembre 1944, combattendo sul fronte occidentale fino alla fine della guerra.

Comandantimodifica | modifica wikitesto

Grado Nome Dal Al
Generalleutnant Hermann-Bernhard Ramcke 13 febbraio 1943 8 settembre 1943
Oberleutnant Wolfgang Meder-Eggebert 8 settembre 1943 9 settembre 1943
Generalmajor Walter Barenthin 13 settembre 1943 14 novembre 1943
Generalleutnant Gustav Wilke 14 novembre 1943 17 marzo 1944
Generalmajor Hans Kroh 17 marzo 1944 1º giugno 1944
General der Flieger sTr. Hermann-Bernhard Ramcke 1º giugno 1944 11 agosto 1944
Generalmajor Hans Kroh 11 agosto 1944 18 settembre 1944
Generalleutnant Walter Lackner 15 novembre 1944 aprile 1945

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Vedi [1], pagine 44-46, [2] e [3]

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàGND (DE4543026-3