Alessandra di Amiso

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Santa Alessandra di Amiso
Icona della santa (XIX secolo)
Icona della santa (XIX secolo)

Martire

Nascita III secolo
Morte 310
Venerata da Chiesa cattolica
Ricorrenza 20 marzo

Alessandra di Amiso (III secolo310) è una martire di cui si hanno pochissime notizie storiche.Venerata come santa dalla Chiesa cattolica, la sua memoria liturgica cade il 20 marzo.

Fontimodifica | modifica wikitesto

Le uniche due fonti su santa Alessandra sono:

  • un breve elogio presente nel sinassario costantinopolitano, tratto probabilmente da una passio perduta;
  • la passio di Teodoto di Ancira. In essa sono presenti tre nomi (Alessandra, Eufrasia e Matrona) che fanno parte di un gruppo di sette vergini, annegate dal prefetto Teocteno. Negli altri tre nomi (Giulitta, Faine e Tecusa) si possono riconoscere gli altri tre nomi citati dalla prima fonte (Giuliana, Eufemia e Teodosia). Probabilmente la prima fonte è stata tratta dalla passio di Teodoto di Ancira e i due gruppi di martiri coincidono.

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Sant'Alessandra di Amiso e compagne, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.