Algyroides fitzingeri

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Algyroide nano
Algyroides fitzingeri.JPG
Algyroides fitzingeri
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Sauria
Infraordine Scincomorpha
Famiglia Lacertidae
Genere Algyroides
Specie A. fitzingeri
Nomenclatura binomiale
Algyroides fitzingeri
Wiegmann, 1834
Areale

L'algiroide nano o algiroide di Fitzinger (Algyroides fitzingeri Wiegmann, 1834) è un rettile della famiglia Lacertidae, diffuso in Sardegna e Corsica.[2]

L'epiteto specifico è un omaggio al naturalista austriaco Leopold Josef Fitzinger (1802-1884).

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

L'algiroide nano è il più piccolo lacertide italiano, non raggiungendo i 15 cm di lunghezza (oltre la metà rappresentata dalla coda). Ha un corpo appiattito con grosse squame carenate nella zona dorsale e altre, più piccole, su fianchi e coda. Presenta un evidente collare dietro il capo, che è piuttosto sottile. La colorazione è un marrone/bronzo uniforme, il ventre è, nel maschio, di un colore arancio acceso. Potrebbe essere confuso con individui giovani di Podarcis sp. ma le squame carenate e il collare ne consentono un facile riconoscimento.

Biologiamodifica | modifica wikitesto

Ha abitudini diurne e si nutre di insetti e altri artropodi. Non si sa molto delle abitudini di questa specie. In inverno entra in letargo, e vi esce solo ad aprile inoltrato. La femmina depone anche 4 uova di circa 8 mm, in maggio o giugno. La schiusa avviene tra la fine di luglio e gli inizi di settembre.

Distribuzione e habitatmodifica | modifica wikitesto

La specie è diffusa in Sardegna (più diffusa nei settori settentrionale e centrale dell'isola) e nella Corsica dal livello del mare fino alle regioni montane (anche oltre 1500 metri). Popola anche alcune isole circumsarde e circumcorse.[1]

Colonizza un gran numero di ambienti, anche mediamente antropizzati. È comune nelle macchie e boschi a sclerofille, specie in vicinanza di corsi d'acqua. L'aspetto discreto e le piccole dimensioni non ne rendono facile l'avvistamento anche quando la specie è presente.

Conservazionemodifica | modifica wikitesto

La IUCN Red List considera Algyroides fitzingeri come specie a rischio minimo (Least Concern)[1] L'algiroide nano è predato da piccoli mammiferi, da diversi uccelli e da altri rettili. La principale minaccia viene però dall'uomo, incendi e riduzione degli habitat naturali (specie nelle popolazioni costiere), costituiscono un serio pericolo.

La specie è inserita nella Direttiva Habitat.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ a b c (EN) Claudia Corti, Marc Cheylan, Roberto Sindaco, Antonio Romano 2009, Algyroides fitzingeri, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ Algyroides fitzingeri, in The Reptile Database. URL consultato il 5 giugno 2014.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

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