Amedeo Quondam

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Amedeo Quondam (Penna in Teverina, 31 agosto 1943) è un accademico, storico della letteratura e saggista italiano.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Laureato alla Sapienza, vi ha anche percorso tutti i gradi della carriera accademica[1], a partire dal 1966, l'anno stesso della laurea, quando è stato designato assistente alla cattedra di letteratura italiana: docente ordinario dal 1978 all'ottobre 2013, è stato poi nominato professore emerito.[2][3]

Membro dell'Associazione degli Italianisti Italiani (ADI)[4][2][5], di cui è stato anche uno dei fondatori nel 1996, ne è poi diventato Segretario nazionale nel 2002; nel 2005 è stato eletto Presidente, venendo quindi riconfermato nel 2008.[5]

Fa parte del comitato di direzione scientifica del Dizionario biografico degli italiani[4][5] ed ha contribuito alla costituzione del Ci-BIT, Centro interuniversitario Biblioteca Italiana telematica.

Ha rivolto la sua attenzione in modo particolare alla letteratura italiana del Cinquecento, argomento sul quale ha scritto numerosi saggi.[6]

Nel 2016 gli è stato conferito il premio Viareggio alla carriera "per i suoi fondativi studi sulla cultura di corte e la sua forma del vivere quale radice dell'identità italiana e modello primario di civilizzazione europea".[4][5][7] Quondam era stato finalista del premio due volte, nel 2004 e nel 2010. [3]

Principali pubblicazionimodifica | modifica wikitesto

  • Questo povero cortegiano. Castiglione, il libro, la storia, Bulzoni, 2000
  • Cavallo e cavaliere. L'armatura come seconda pelle del gentiluomo moderno, Donzelli, 2003
  • Petrarca, l'italiano dimenticato, Rizzoli, 2004
  • Tre inglesi, l'Italia, il Rinascimento. Sondaggi sulla tradizione di un rapporto culturale e affettivo, Liguori, 2006
  • Tutti i colori del nero. Moda e cultura del gentiluomo nel Rinascimento, Colla Editore, 2007
  • La conversazione. Un modello italiano, Donzelli, 2007
  • Forma del vivere. L'etica del gentiluomo e i moralisti italiani, Il Mulino, 2010
  • Risorgimento a memoria. Le poesie degli italiani, Donzelli, 2011
  • Rinascimento e classicismi. Forme e metamorfosi della cultura d'antico regime, Il Mulino, 2013
  • De Sanctis e la storia, Viella 2018

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Luciana Sica, Asor Rosa – Ferroni la guerra delle fotocopie, in la Repubblica, 22 gennaio 1997. URL consultato il 9 settembre 2020.
  2. ^ a b Amedeo Quondam, su uniroma1.academia.edu. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  3. ^ a b Biografia di Amedeo Quondam
  4. ^ a b c Amedeo Quondam, su festivaldelmedioevo.it. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  5. ^ a b c d Amedeo Quondam, su italiano.ethz.ch. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  6. ^ Cenni biografici e libri di Amedeo Quondam su www.ibs.it
  7. ^ "Premio Viareggio, ecco tutti i finalisti - Riconoscimento internazionale a Lampedusa, premio alla carriera a Quondam", articolo sul Corriere della Sera, ed. fiorentina, del 23 giugno 2016
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