Avvelenamento da arsenico

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Avvelenamento da arsenico
Arsenic contamination areas.jpg
L'avvelenamento da arsenico è un problema medico globale derivante dalla presenza naturale di arsenico nelle acque sotterranee
Specialità medicina d'emergenza-urgenza
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 985.1
ICD-10 T57.0
eMedicine 812953

L'avvelenamento da arsenico è una condizione clinica caratterizzata dall'assunzione acuta o cronica di arsenico.

Definizione e uso di arsenicomodifica | modifica wikitesto

L'arsenico (il cui simbolo chimico è As) è un semimetallo che risulta molto più tossico in ogni suo stato combinato rispetto allo stato elementare.

È usato in molte leghe metalliche e nella lavorazione del vetro. È un comune inquinante del carbone, pertanto le maggiori fonti di inquinamento industriale da arsenico sono le centrali elettriche a carbone e le fonderie. Essendo il carbone utilizzato molto nei cementifici è molto probabile trovarlo come inquinante dell'aria anche nelle zone di ricadute di questi impianti, insieme al nichel. Viene utilizzato anche nell'industria dei semiconduttori. In passato era usato anche nella produzione di insetticidi.

Le forme chimiche che procurano intossicazione sono l'arsenico elementare e l'arsenico inorganico, gli arsenicali organici e l'arsina (AsH3).

Gli organismi viventi (miceti, organismi acquatici e pesci in particolare) alchilano e arilano sia l'As(III) sia l'As(V) a composti come: Arsenobetaina AsB C5H11AsO2, arseno-colina AsC, monometil-arsano (MMA), dimetil-arsano (DMA), trimetil-arsano (TMA), tetrametilarsano (TETRA), ed i rispettivi acidi metil- e dimetil-arsenioso e metil- e dimetil-arsenico.

Assorbimentomodifica | modifica wikitesto

L'arsenico inorganico viene ben assorbito dall'apparato gastrointestinale e a livello polmonare generalmente oltre il 50% della dose assunta.

I composti di arsenicali organici sono generalmente considerati poco assorbibili e il loro assorbimento è relativo alla loro idrosolubilità. Inoltre tali composti, una volta assorbiti, vengono facilmente eliminati con le feci e le urine; infatti sono soggetti a biometilazione epatica detossificante, pertanto gli arsenicali organici sono meno tossici e più facilmente escreti.

L'arsenico inorganico può passare la placenta e determinare un danno fetale, inoltre è considerato cancerogeno per: polmoni, cute, reni e fegato, soprattutto nell'intossicazione cronica.

Effettimodifica | modifica wikitesto

I maggiori effetti tossicologici sono determinati dall'arsenico inorganico, in fattispecie:

  • l'arsenico pentavalente As(V): è un inibitore della fosforilazione ossidativa, cioè è capace di sostituirsi al fosfato inorganico (Pi+ADP = ATP) e pertanto il processo di formazione di ATP è bloccato (As+ADP = arseniato instabile che si decompone nuovamente in ADP+As).
  • l'arsenico trivalente (As(III)): reagisce con i radicali tiolici (R-SH) dei composti cellulari inattivando enzimi come la piruvato deidrogenasi.

L'esposizione all'arsenico è un fattore di rischio per il tumore della pelle.

Sintomatologia acutamodifica | modifica wikitesto

As inorganicomodifica | modifica wikitesto

Sintomi immediati: nausea, vomito, dolori addominali, irritazione cutanea, laringite, bronchite.

Dopo un'ora:

Intossicazione cronica (As inorganico)modifica | modifica wikitesto

Alito agliaceo, epatotossicità, ematotossicità, neurotossicità, debolezza muscolare, irritazione cutanea (sulla cute possono evidenziarsi segni di vasodilatazione e di pallore per anemia dando luogo all'aspetto caratteristico "latte e rose" della pelle), strie biancastre ungueali, ipercheratosi palmare e plantare.

Intossicazione cronica (As organico)modifica | modifica wikitesto

È rara. Si tratta di una neurotossina: danno organico per inibizione degli enzimi tiolici soprattutto a livello della sostanza bianca e grigia.

Intossicazione da arsina (AsH3)modifica | modifica wikitesto

L'assorbimento da arsano (un tempo denominato arsina) avviene per via inalatoria. Gli effetti sono: crisi emolitiche; l'arsano si combina con l'emoglobina in un composto emolitico (anemia +++). Quindi segue una elevata emoglobinuria con urine scure, ittero, astenia e cefalea. In più si determina: danno tubulare progressivo, insufficienza renale acuta.

Terapia: exanguinotrasfusione ed emodialisi, poco efficienti i chelanti.

Terapia delle intossicazionimodifica | modifica wikitesto

Induzione del vomito e lavanda gastrica per le intossicazioni immediate; ripristino idro-elettrolitico; terapia chelante con dimercaprolo, penicillamina.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Olsen V., Mørland J., [Arsenic poisoning], in Tidsskr Nor Laegeforen, vol. 124, nº 21, 4 novembre 2004, pp. 2750-3, PMID 15534666.

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Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto