Bromeliaceae

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Bromeliacee
Bromeliaceae01.jpg
Alcune bromeliacee coltivate
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Sottodivisione Magnoliophytina
Classe Liliopsida
Sottoclasse Zingiberidae
Ordine Bromeliales
Famiglia Bromeliaceae
Juss., 1789
Classificazione APG
Ordine Poales
Famiglia Bromeliaceae
Sottofamiglie

Le Bromeliacee (Bromeliaceae Juss., 1789[1]) sono una famiglia di piante appartenente all'ordine Bromeliales.[2]

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

Alcune specie crescono sul terreno in zone tropicali o sulle rocce in quelle aride, mentre la maggior parte delle bromeliaceae sono epifite, originarie delle foreste pluviali.

Tutte hanno foglie dure sottili, a volte spinose ai margini, e lunghe.

Alcune specie, come l'ananas, vengono coltivate per il frutto, mentre altre a scopo ornamentale.

Non sopportano il sole diretto e crescono bene in zona d'ombra. Alcuni tipi di queste piante inoltre sono molto resistenti alla vita in appartamento e, se coltivate imitando le condizioni naturali, riescono anche a fiorire.

Biologiamodifica | modifica wikitesto

Sia in natura che in appartamento, qualora vengano coltivate all'interno delle abitazioni come piante da appartamento, le Bromeliaceae muoiono dopo la fioritura[3]. Al termine della formazione dell'infiorescenza, infatti, le foglie di queste piante cominciano a seccare. Poche settimane dopo anche l'infiorescenza secca. L'intero processo di sfioritura e disseccamento della pianta può durare anche alcuni mesi, durante i quali la pianta emette dalla base uno o più polloni che daranno vita a nuove piante che, quando saranno adulte, fioriranno a loro volta.

Distribuzione e habitatmodifica | modifica wikitesto

Le specie di Bromeliaceae si trovano in prevalenza nelle foreste tropicali e subtropicali del Nuovo mondo.

Il centro di maggiore biodiversità di questa famiglia è rappresentato dalla foresta atlantica brasiliana, che ospita oltre 600 specie endemiche. I generi più rappresentati sono Vriesea (166 spp.), Aechmea (136 spp.) e Neoregelia (97 spp.).[4]

Tassonomiamodifica | modifica wikitesto

Attualmente la famiglia delle Bromeliaceae è inclusa nell'ordine delle Poales. Questa famiglia comprende 56 generi e circa 3270 specie[5].

Sottofamigliemodifica | modifica wikitesto

Fino al 2007, la famiglia Bromeliaceae era organizzata in tre sottofamiglie:

Dal 2007, a seguito di studi genetici[6], è risultato che le sottofamiglie Bromelioideae e Tillandsioideae sono monofiletiche, mentre la famiglia Pitcairnioideae è risultata parafiletica, comportando la necessità di scinderne i taxa in ulteriori sottofamiglie. Pertanto, la sottofamiglia Pitcairnioideae è stata circoscritta, portando alla creazione di ulteriori sottofamiglie. Ne deriva che attualmente (2012), la famiglia Bromeliaceae include le seguenti sottofamiglie:

Generimodifica | modifica wikitesto

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Jussieu, Gen. Pl.: 49. 4 Aug 1789.
  2. ^ (EN) Bromeliaceae, su The Plant List. URL consultato il 5 febbraio 2018.
  3. ^ Bromelia: pianta da appartamento fiorita che muore e rinasce, in My Personal Jungle, 24 dicembre 2017. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  4. ^ (ES) Martinelli G. et al., Bromeliaceae da Mata Atlântica brasileira. Lista de espécies, distribuição e conservação (PDF), in Rodriguésia, vol. 59, nº 1, 2008, pp. 209-258.
  5. ^ A.P.Gelli de Faria, T.Wendt, G.K.Brown, Cladistic Relationships of Aechmea (Bromeliaceae, Bromelioideae) and Allied Genera, Annals of the Missouri Botanical Garden, Missouri Botanical Garden Press, Vol. 91, n. 2 (luglio 2004), pagg. 303-319.
  6. ^ (EN) T.J. Givnish, K.C. Millam, P.E. Berry, K.J. Sytsma, Philogeny, Adaptive Radiation, and Historical Biogeography of Bromeliaceae inferred from ndhF Sequence Data (PDF), in Aliso, nº 23, Rancho Santa Ana Botanic Garden, 2007, pp. 3–26 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2013).

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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