CNN

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CNN
Cable News Network
CNN.svg
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Tipo All-news
Data di lancio 1º giugno 1980
Editore WarnerMedia
Sede principale Atlanta
Sito www.cnn.com
Diffusione
Satellite
Digitale Astra 19,2 est in chiaro, Hot Bird 13° est codificato (disponibile su Sky Italia e FTA su Tivùsat)
Via cavo
IPTV Fastweb TV, Alice Home TV
IPTV
Eir Vision Canale 506

La CNN (acronimo di Cable News Network) è un'emittente televisiva statunitense all-news visibile via cavo nell'America centrosettentrionale e, in tutto il resto del mondo, grazie alla tecnologia satellitare. Fondata nel 1980 da Ted Turner e Reese Schonfeld, è una divisione della WarnerMedia. Il network è noto per essere il primo canale all-news al mondo ad essere stato attivato.

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

La sua sede è ad Atlanta, nello stato della Georgia; vi lavorano oltre seicento dipendenti, tra cui duecento giornalisti. All'interno del suo quartiere generale è presente anche un museo che racconta la storia dell'emittente. Dal 1999 e per quattro anni, la CNN ha avuto anche un sito di informazione in lingua italiana con una redazione in Italia CNNitalia.it grazie a un accordo con il Gruppo Editoriale L'Espresso.

La CNN ha introdotto il concetto di rete televisiva per notizie 24 ore al giorno e per prima ha comunicato in diretta l'inizio di un conflitto militare: nel 1991, infatti, Peter Arnett trasmise con la parabola satellitare del tetto di un hotel di Bagdad le prime immagini dell’attacco con il quale le truppe americane affrontarono l’esercito di Saddam Hussein nella città irachena, dando inizio alla prima Guerra del golfo.

I programmi, divisi secondo i canali di informazione, dall'economia allo sport e allo spettacolo, iniziano alle 7 a.m. ET e si concludono alle 12 a.m. ET. Se accade qualche evento speciale viene trasmessa la versione internazionale del canale, che trasmette 24 ore su 24. In USA gli abbonati alla CNN - che è presente in oltre cento paesi - sono oltre quaranta milioni.

Tra i programmi storici, ha occupato un posto speciale il Larry King Live, in onda dal 1980, un programma in diretta con ospiti e personalità del mondo dello spettacolo e della politica statunitense: si può intervenire al programma telefonando in diretta. Il suo inventore, autore e produttore è il giornalista statunitense Larry King. Il programma è terminato il 16 dicembre 2010[1].

Il canale è stato trasmesso di notte, fino al 2010, su LA7. Alcune volte per alcuni eventi legati agli Stati Uniti viene ritrasmessa dal TG La7.

Nel 2011 in Italia CNN ha siglato un accordo con l'agenzia giornalistica askanews, diretta da Claudio Sonzogno. CNN è stato accusato di favoritismi verso le politiche di sinistra.

Canalimodifica | modifica wikitesto

Di questo canale esistono diverse versioni specializzate:

Giornalistimodifica | modifica wikitesto

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

Presente
Passato

Onorificenzemodifica | modifica wikitesto

Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna)
— 1997

Controversiemodifica | modifica wikitesto

Il 26 giugno 2017, la CNN ha accettato le dimissioni di tre giornalisti investigativi che lavorano per la loro azienda; l'analista politico, storico, giornalista e editorialista Thomas Frank, il giornalista Eric Lichtblau e il giornalista ed editore esecutivo di CNN Money Lex Haris. Tutti e tre i giornalisti hanno scelto di dimettersi dalla CNN nel corso di una ritrattazione della storia Trump-Russia, che erroneamente ha collegato con Trump e il suo aiutante Anthony Scaramucci un fondo di investimento russo dieci miliardi di dollari.[2] Scaramucci ha detto che la storia era falsa ed ha accettato le scuse della CNN.

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha messo in onda un video mentre si scaglia a pugni contro un giornalista della CNN, mettendolo KO. [3] Donald Trump ha scritto su Twitter di aver avuto l’idea di rinominare il canale televisivo CNN da "notizie false” a "notizie fraudolente".[4] La CNN risponde "giorno triste quello in cui il presidente incoraggia la violenza nei confronti dei giornalisti".

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Larry King va in pensione. ADN Kronos. Spettacolo. 16 dicembre 2010.
  2. ^ Usa, falso scoop sul Russiagate: si dimettono tre giornalisti Cnn. Raffaella Scuderi. La Repubblica. 27 giugno 2017.
  3. ^ Usa, Trump ancora contro i media: nel video atterra un uomo col volto coperto dal logo della CNN. La Repubblica. Esteri. 2 luglio 2017.
  4. ^ Fake & fraudulent news media. Twitter. Real Donald Trump. Status. 1º luglio 2017.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Maddalena Oliva, Fuori Fuoco. L'arte della guerra e il suo racconto, Bologna, Odoya 2008. ISBN 978-88-6288-003-9.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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