Comune (sociologia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

Una comune è una comunità nella quale si vive secondo principii collettivistici (tra cui solitamente è contemplata anche la proprietà collettiva), sulla base di ideali condivisi e affinità ideologiche.[1] Esempi di comune sono il kibbutz (forma associativa volontaria di lavoratori dello stato di Israele) e le comunità hutterite.

Altre comunitàmodifica | modifica wikitesto

Il pittore tedesco e simbolista Karl Wilhelm Diefenbach, insieme ad un gruppo di amici pittori, fondò sull'Isola di Capri, all'inizio del Novecento, una comune. È stato un pioniere del nudismo e del movimento pacifista. Sull'analisi di questa esperienza, così fuori dal comune, il regista Mario Martone ha ricavato il film Capri-Revolution, presentato in concorso alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2018).

A Monte Verità, una collina sopra Ascona, nel Canton Ticino (Svizzera), nel primo decennio del secolo scorso fu realizzata una comunità eterogenea di utopisti, che erano vegetariani, naturisti, teosofi. È considerata una antesignana del movimento alternativo.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Comune, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
Controllo di autoritàLCCN (ENsh85029011 · GND (DE4031882-5 · BNF (FRcb13340864c (data)