Concentrazione Nazionale Democratica Liberale

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Concentrazione Nazionale Democratica Liberale
PresidenteAlberto Bergamini
SegretarioEmilio Patrissi
(poi abbandona)
VicesegretarioAlfredo Covelli
StatoItalia Italia
Fondazione?
Dissoluzione1946
IdeologiaConservatorismo,
Monarchismo
CollocazioneDestra
CoalizioneBlocco Nazionale della Libertà
Seggi massimi Consulta Nazionale
4 / 430

(1945)

La Concentrazione Nazionale Democratica Liberale è stato un partito politico italiano, a orientamento liberale e monarchico, fondato da Alfredo Covelli ed Emilio Patrissi.

Storiamodifica | modifica wikitesto

La Concentrazione Nazionale Democratica Liberale fu fondata per volontà di Alfredo Covelli, che aspirava a riunire diverse forze democratiche e liberali in un partito liberale riformista di orientamento monarchico.[1]

La presidenza del partito fu affidata ad Alberto Bergamini, mentre Emilio Patrissi divenne segretario e Covelli vicesegretario.[1]

Nel 1945 la Concentrazione Nazionale Democratica Liberale nominò quattro membri alla Consulta Nazionale: Tullio Benedetti, Gustavo Fabbri, Emilio Patrissi, e Francesco Starabba.[2]. Patrissi poi lasciò il partito per aderire con successo all'Uomo Qualunque.

Alle elezioni del 1946 si presentò insieme al Partito Democratico Italiano nella lista chiamata Blocco Nazionale della Libertà, che ottenne il 2,8% e 16 seggi all'Assemblea Costituente, eleggendo Alberto Bergamini, Gustavo Fabbri, Tullio Benedetti e Alfredo Covelli.

Immediatamente alla proclamazione della repubblica, e in opposizione ad essa, fondendosi con altri partiti e associazioni minori liberali e monarchiche, la Concentrazione diede vita al Partito Nazionale Monarchico.[1]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ a b c Francesco Perfetti, Alfredo Covelli: la coerenza di un progetto politico. in AA.VV., p. 1-2
  2. ^ La Consulta Nazionale (PDF), Senato della Repubblica, 31 dicembre 1948. URL consultato il 4 febbraio 2015.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto