Diploastrea heliopora

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Diploastrea heliopora
Diploastrea heliopora - coral-star-5.jpg
Diploastrea heliopora
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Sottoclasse Hexacorallia
Ordine Scleractinia
Famiglia Diploastreidae
Chevalier & Beauvais, 1987
Genere Diploastrea
Matthai, 1914
Specie D. heliopora
Nomenclatura binomiale
Diploastrea heliopora
(Lamarck, 1816)
Sinonimi

Astrea heliopora
Lamarck, 1816

Diploastrea heliopora (Lamarck, 1816) è una madrepora diffusa nell'oceano Indo-Pacifico. È l'unica specie del genere Diploastrea e della famiglia Diploastreidae.[2]

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

Coralliti

È una specie coloniale, che forma imponenti strutture a forma di cupola, dalla superficie liscia, alte sino a 2 m e con un diametro fino a 5 m.[3]

I coralliti, di colore dal crema al grigio, talvolta verdastri, formano piccoli coni, con una teca molto spessa e piccole aperture. I setti sono completi, spessi sulla parete, si assottigliano in prossimità della columella. I tentacoli dei polipi sono retratti durante il giorno e fuoriescono soltanto di notte.

Biologiamodifica | modifica wikitesto

Sono coralli ermatipici che vivono in simbiosi con le zooxantelle che gli forniscono nutrimento, ed hanno quindi bisogno di luce.[4]

Distribuzione e habitatmodifica | modifica wikitesto

Questa specie ha un ampio areale che si estende dal mar Rosso e dalle coste dell'Africa Orientale, compreso il Madagascar, attraverso l'oceano Indiano, sino all'Australia, il sudest asiatico, il Giappone, il mar della Cina orientale, e le isole del Pacifico sud-occidentale.[1]

Vive in fondali con una profondità massima di 30 m.[4]

Tassonomiamodifica | modifica wikitesto

Sino al recente passato il genere Diploastrea era assegnato alla famiglia Faviidae. Recenti studi filogenetici (Huang 2014) hanno portato alla sua collocazione in una famiglia a sé stante, Diploastreidae.[5]

Conservazionemodifica | modifica wikitesto

La Lista rossa IUCN classifica Diploastrea heliopora come specie prossima alla minaccia di estinzione (Near Threatened).[1]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ a b c (EN) DeVantier, L., Hodgson, G., Huang, D., Johan, O., Licuanan, A., Obura, D.O., Sheppard, C., Syahrir, M. & Turak, E. 2014, Diploastrea heliopora, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 1/3/2020.
  2. ^ (EN) Hoeksema, B. (2015), Diploastrea heliopora, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 1/3/2020.
  3. ^ (EN) Diploastrea heliopora, su Corals of the World. URL consultato il 1/3/2020.
  4. ^ a b (EN) Honeycomb Coral (Diploastrea heliopora), su Evolutionarily Distinct and Globally Endangered (EDGE), The Zoological Society of London. URL consultato il 27 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2016).
  5. ^ (EN) Huang D., Benzoni F., Fukami H., Knowlton N., Smith N.D. and Budd A.F., Taxonomic classification of the reef coral families Merulinidae, Montastraeidae, and Diploastraeidae (Cnidaria: Anthozoa: Scleractinia), in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 171, 2014, pp. 277–355, DOI:10.1111/zoj.12140.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto