Ducato di Borgogna

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Ducato di Borgogna
Ducato di Borgogna – Bandiera Ducato di Borgogna - Stemma
Ducato di Borgogna - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Ducato di Borgogna
Nome ufficiale Duché de Bourgogne
Lingue ufficiali latino
Lingue parlate francese antico, lingua borgognona, fiammingo, vallone, tedesco, lussemburghese
Capitale Digione
Altre capitali Bruxelles, Bruges
Dipendente da Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Sacro Romano Impero
Dipendenze Blason comte-des-Flandres.svg Contea delle Fiandre

Armoiries Brabant.svg Ducato di Brabante
Blason Lorraine.svg Ducato di Lorena
DrapeauMulhouse.svg Repubblica di Mulhouse

Politica
Forma di Stato Monarchia feudale
Forma di governo Ducato
Ducs de Bourgogne Duchi di Borgogna
Organi deliberativi Stati Generali dei Paesi Bassi
Nascita 886 con Riccardo il Giustiziere
Causa Concessione in feudo della Borgogna da parte del Sacro Romano Impero
Fine 1482 con Maria di Borgogna
Causa trattato di Arras e spartizione del ducato tra il Regno di Francia e gli Asburgo.
Territorio e popolazione
Bacino geografico Borgogna, Paesi Bassi
Territorio originale Borgogna
Massima estensione 128 000 km² circa nel 1477
Economia
Valuta scudo d'oro, livre tournois
Risorse vigneti, grano e cereali, seta, lana
Produzioni vino, tessuti pregiati, beni di lusso, gioielli
Commerci con Regno d'Inghilterra, Regno di Francia, Fiandre
Esportazioni vino, tessuti pregiati, beni di lusso, gioielli
Importazioni spezie, pietre preziose, beni di lusso, tessuti
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Classi sociali nobili, cavalieri, commercianti, artigiani
Evoluzione storica
Preceduto da Regno di Borgogna
Succeduto da Royal Standard of the King of France.svg Regno di Francia
Bandera cruz de Borgoña 2.svg Paesi Bassi austriaci

Il Ducato di Borgogna fu un dominio più o meno indipendente dell'Europa occidentale, posto a cavallo del confine tra il Regno di Francia e il Sacro Romano Impero, esistito tra il IX secolo e il 1477.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Bosonidimodifica | modifica wikitesto

Le tre parti in cui si suddivise l'antico Regno di Borgogna verso il 900 d.C.:

     Alta Borgogna o Borgogna Transgiurana

     Bassa Borgogna o Borgogna Cisgiurana

     Ducato di Borgogna di Riccardo il Giustiziere

Le terre dell'antico Regno dei Burgundi, dopo l'annessione al Regno dei Franchi e l'estinzione dei Carolingi, a partire dal IX secolo si frammentarono in varie porzioni, come la Borgogna Cisgiurana, la Borgogna Transgiurana e appunto il Ducato di Borgogna, che fu assegnato a Riccardo il Giustiziere della dinastia dei Bosonidi. La porzione rimasta alla Francia, come ducato di Borgogna, fu affidata ai Robertingi.

Il regno delle due Borgogne venne unificato nel 933 e venne chiamato regno di Arles, con Rodolfo I d'Arles già re della Borgogna Transgiurana. Nel 1039 fu scomposto in regioni più piccole e poi assorbito nel Sacro Romano Impero.

Primo casato capetingio di Borgognamodifica | modifica wikitesto

Il ducato fu brevemente annesso ai domini diretti dei Re di Francia (dal 1004 al 1036) e poi dato in appannaggio ad una lunga serie di duchi appartenenti a vari rami cadetti della dinastia dei capetingi. Infatti nel 1032 il ducato di Borgogna, a seguito della rivolta ispirata dalla regina madre, Costanza d'Arles, venne ceduto dal re di Francia, Enrico I al proprio fratello, Roberto I di Borgogna, riacquistando così la propria autonomia dalla corona.

Secondo casato capetingio di Valois-Borgognamodifica | modifica wikitesto

Nel 1363 il Re di Francia Giovanni il Buono concesse il Ducato in appannaggio al figlio minore Filippo l'Ardito, che si prodigò per espandere, attraverso un'accorta politica matrimoniale, i propri domini che oltre all'intera Borgogna, arrivarono a comprendere anche la quasi totalità delle Fiandre e i principati minori del Lussemburgo e della Franca Contea. A succedergli fu nel 1404 il figlio Giovanni di Borgogna, che mantenne il trono per un quindicennio e fu l'artefice (a seguito di una bega finanziaria intercorsa tra lui e il cugino Carlo VI di Francia) dell'alleanza tra la Borgogna e il regno d'Inghilterra nella guerra dei cento anni, proseguita dal figlio Filippo III di Borgogna nel 1419, dopo l'assassinio del padre dalla scorta del re francese. Al termine il duca di Borgogna rimase vassallo del monarca francese Carlo VII ma diventò ufficialmente indipendente da questo. Il trattato di Arras del 1435 pose finalmente termine alla guerra civile tra armagnacchi e borgognoni.

Filippo, dopo l'iniziale ostilità, rinsaldò il legame tra la Borgogna e la Monarchia francese e aiutò Carlo VII a sconfiggere definitivamente gli inglesi e a ricacciarli oltre la Manica. Finita la guerra con l'Inghilterra Filippo dovette battersi duramente per mantenere l'indipendenza del Ducato, tentando sempre di appianare le divergenze e non cadere nei pretesti che man mano Carlo VII ordiva per creare un "casus belli", mentre dall'altra parte dovette vedersela con i vari Imperatori di Germania che gli contestavano i possessi di vari ducati tedeschi.

A Filippo successe nel 1467 il figlio Carlo I di Borgogna detto il Temerario che, a differenza del padre, condusse una politica aggressiva, mirando alla formazione di un vero e proprio Stato Borgognone, e guerreggiando contro chiunque contestasse i suoi diritti sulle sue terre. Nel 1476 Carlo venne però sconfitto dagli Svizzeri nella battaglia di Grandson e da lì fu un seguito di disfatte militari che nel 1477 lo videro cadere alla testa delle sue truppe nella battaglia di Nancy, contro Renato di Lorena.

Gli Asburgomodifica | modifica wikitesto

Perciò nel 1477 il territorio del Ducato di Borgogna propriamente detto, fu annesso nuovamente ai domini reali diretti dei re di Francia, secondo la legge salica che escludeva le eredi femminili. Però, nello stesso anno, Maria di Borgogna, l'unica figlia ed erede di Carlo, sposò l'Arciduca Massimiliano d'Asburgo, consegnando al controllo asburgico la parte rimanente dell'eredità della Borgogna, che poteva essere trasmessa in linea femminile. Subito Maria si vide impegnata in una guerra contro Luigi XI che intendeva annettere il Ducato alla Francia suggellando così la riunificazione del Regno. La guerra si protrasse per cinque anni e solo nel 1482 si giunse al secondo trattato di Arras, che divideva il Ducato assegnando al Re di Francia la Borgogna, mentre il marito di Maria, che intanto era morta quell'anno, Massimiliano si vide assegnare le Fiandre, tutti i Paesi Bassi, il Lussemburgo e la Franca Contea, che governò in vece di suo figlio Filippo il bello, divenuto re di Castiglia. Gli Asburgo rivendicarono comunque i titoli di Duca di Borgogna e Duchi di Brabante fino al tardo XVIII secolo.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

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