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Frances Hamilton Arnold

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Frances Hamilton Arnold
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la chimica 2018

Frances Hamilton Arnold (Pittsburgh, 25 luglio 1956) è una biochimica e ingegnera statunitense, vincitrice del Premio Nobel per la chimica del 2018, insieme a George P. Smith e Sir Gregory Paul Winter, "per i loro lavori su enzimi, peptidi e anticorpi".[1]

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Frances Arnold è la figlia di Josephine Inman (nata Routheau) e del fisico nucleare William Howard Arnold, e la nipote del tenente generale William Howard Arnold[2]. È cresciuta a Edgewood, sobborgo di Pittsburgh, e nei quartieri di Shadyside e Squirrel Hill a Pittsburgh, diplomandosi all'Allderdice High School nel 1974[3]. Da liceale ha viaggiato con l'autostop fino a Washington DC per protestare contro la guerra del Vietnam e si è mantenuta da sola lavorando come tassista e cameriera in un jazz club[4].

Si è laureata nel 1979 con una laurea in ingegneria meccanica e aerospaziale presso la Princeton University, dove ha concentrato la sua ricerca sull'energia solare[5]. Ha conseguito un dottorato di ricerca in ingegneria chimica presso l'Università della California, Berkeley nel 1985[6]. Il suo lavoro di redazione della tesi, svolto nel laboratorio di Harvey Warren Blanch, riguardava le tecniche di cromatografia di affinità[7].

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Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca, Frances Arnold ha svolto una ricerca post-dottorato in chimica biofisica a Berkeley[8]. Nel 1986, si è unita al California Institute of Technology come ricercatore. È stata promossa assistente alla cattedra nel 1986, professore associato nel 1992 e professore ordinario nel 1996. Nel 2000 è stata nominata Dick and Barbara Dickinson Professor di ingegneria chimica, bioingegneria e biochimica e, nel suo attuale incarico, Linus Pauling Professor di ingegneria chimica, bioingegneria e biochimica nel 2017[9]. Nel 2013 è stata nominata direttore del Centro di Bioingegneria Donna e Benjamin M. Rosen di Caltech[9].

Frances Arnold è membro dell'Advisory Board del Joint BioEnergy Institute e del Packard Fellowships in Science and Engineering, e fa parte del President's Advisory Council della King Abdullah University of Science and Technology (KAUST). Attualmente è nella giuria del Queen Elizabeth Prize for Engineering. Ha lavorato con la National Academy of Science's Science & Entertainment Exchange aiutando gli sceneggiatori di Hollywood a ritrarre accuratamente gli argomenti scientifici[10].

È co-inventrice di oltre 40 brevetti negli Stati Uniti[11]. Ha co-fondato Gevo Inc., una società per la produzione di carburanti e prodotti chimici da fonti rinnovabili nel 2005[12]. Nel 2013, lei e due dei suoi ex studenti, Peter Meinhold e Pedro Coelho, hanno co-fondato una società chiamata Provivi che si occupa della ricerca alternative ai pesticidi per la protezione delle colture[12][13].

Riconoscimentimodifica | modifica wikitesto

  • Charles Stark Draper Prize, 2011
  • Enzyme Engineering Award, 2007
  • FASEB Excellence in Science Award, 2007
  • Food, Pharmaceuticals, and Bioengineering Division Award, AIChE, 2005
  • Francis P. Garvan-John M. Olin Medal, ACS, 2005

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ (EN) The Nobel Prize in Chemistry 2018 (PDF), Accademia reale svedese delle scienze, 3 ottobre 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  2. ^ https://www.nap.edu/read/24773/chapter/4
  3. ^ Ben Guarino, 'Her work is incredible': Pittsburgh native Frances Arnold shares Nobel Prize in chemistry, in Pittsburgh Post-Gazette, 3 ottobre 2018.
  4. ^ Olga Kharif, Frances Arnold's Directed Evolution, in Bloomberg Businessweek, 15 marzo 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
  5. ^ (EN) Princeton engineering alumna Frances Arnold wins Nobel Prize in Chemistry, in Princeton University. URL consultato il 4 ottobre 2018.
  6. ^ (EN) Vera Köster, Interview with Frances H. Arnold — Design by Evolution, 5 dicembre 2011, DOI:10.1002/chemv.201000143. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  7. ^ (EN) A to G | Harvey W. Blanch, su stage.cchem.berkeley.edu. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  8. ^ (EN) Interview with Frances H. Arnold — Design by Evolution :: ChemViews Magazine :: ChemistryViews, su www.chemistryviews.org. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  9. ^ a b (EN) Frances Arnold Wins 2018 Nobel Prize in Chemistry | Caltech, in The California Institute of Technology. URL consultato il 4 ottobre 2018.
  10. ^ (EN) Frances Arnold's directed evolution, su American Association for the Advancement of Science. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  11. ^ Frances H. Arnold, su NAE Website. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  12. ^ a b Frances H. Arnold, su NAE Website. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  13. ^ (EN) David Freeman, Meet The Woman Who Launched A New Field Of Scientific Study, in Huffington Post, 31 maggio 2016. URL consultato il 4 ottobre 2018.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàVIAF (EN79529046 · ISNI (EN0000 0000 5636 7339 · LCCN (ENn88666692 · ORCID (EN0000-0002-4027-364X · GND (DE128524359