Gaetano Cioni

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Gaetano Cioni (Firenze, settembre 1760Firenze, 1851) è stato uno scienziato, filologo e politico italiano.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Gaetano Cioni fu una personalità poliedrica: umanista e scienziato, si dedicò alla fisica ed alla chimica, materie che insegnò per breve tempo all'Università di Pisa durante il regime napoleonico in Toscana. Escluso dai pubblici uffici al ritorno dei Lorena nel 1814, lavorò in una ferreria pur di mantenersi. Entrato in contatto con Giovan Pietro Vieusseux, entrò a far parte dell'omonimo gabinetto già nel 1819, partecipando ai lavori di quest'ultimo ed entrando in contatto con numerosi intellettuali e letterati dell'epoca, tra cui Giacomo Leopardi ed Alessandro Manzoni. Quest'ultimo, nel suo viaggio in Toscana del 1827, si avvalse particolarmente dell'aiuto del Cioni per la revisione linguistica de I promessi sposi, tanto che molte critiche di quest'ultimo furono inquadrate nella Quarantana[1]. Morì a Firenze nel 1851[2].

Notemodifica | modifica wikitesto

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

  • Massimiliano Mancini, Il viaggio in Toscana, su internetculturale.it. URL consultato il 27 novembre 2019.