Graziano Diana

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Graziano Diana (Livorno, 30 gennaio 1959) è un regista e sceneggiatore italiano.

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Diplomato al Centro sperimentale di Cinematografia, collabora alla sceneggiatura di Maccheroni (1985) e La famiglia (1987), diretti da Ettore Scola. Prosegue negli anni successivi la sua attività di sceneggiatore collaborando principalmente con Simona Izzo e Ricky Tognazzi con i quali firma Ultrà del '91 (Orso d'argento al Festival di Berlino del '91), Vite strozzate ('96), Canone inverso del 2000. Con Simona Izzo firma La scorta del '93, Maniaci sentimentali del 1994, Tutte le donne della mia vita del 2007 e Il padre e lo straniero 2010, dal libro omonimo di Giancarlo De Cataldo, diretto da Ricky Tognazzi. Ha scritto con Angelo Pasquini Un eroe borghese ('95) dal saggio omonimo di Corrado Stajano, diretto da Michele Placido.[1]

Oltre che nel cinema Graziano Diana si afferma come autore nel campo della televisione, scrivendo: Ultimo, del '98, diretto da Stefano Reali;Donne di mafia (2001), diretto da Giuseppe Ferrara;Lo zio d'America (2002) diretto da Rossella Izzo, Soldati di pace, (2003) diretto da Claudio Bonivento, vincitore a Saint Vincent della Grolla d'oro come migliore sceneggiatura televisiva dell'anno; Amiche (2004); Don Bosco (2004); L'uomo sbagliato (2005), diretto da Stefano Reali, in nomination per la Grolla d'oro; Il giudice Mastrangelo, (2005), diretto da Enrico Oldoini; La luna e il lago (2006) scritto con Antonio Monda e diretto da Andrea Porporati, La donna della domenica, 2011, diretto da Giulio Base[2]

Nel 2007 cura la regia del film televisivo La vita rubata, Raiuno, con Beppe Fiorello, la cui iniziale programmazione per il 27 novembre 2007 viene rinviata per una controversia sollevata dall'allora ministro Mastella.[3] Lo sceneggiato viene poi mandato in onda da Raiuno il 10 marzo 2008. Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo, Demonio (Einaudi Stile Libero)[4] Nel 2010 cura la regia del film televisivo prodotto dalla Casanova Multimedia Edda Ciano e il comunista con Stefania Rocca e Alessandro Preziosi,(Premio Internazionale Cinema Narrativa Efebo d'Oro 2013) che va in onda su Raiuno il 13 marzo 2011[5].

Il 13 luglio 2013 riceve il Premio "Città di Pesaro" "per la sua opera nel piccolo e grande schermo".[6]

Nel 2013 cura la regia de "Gli anni spezzati (miniserie televisiva)" che comprende le tre storie: "Il commissario", "Il giudice", "L'ingegnere", con Emilio Solfrizzi, Alessandro Preziosi, Alessio Boni, Luisa Ranieri, Ennio Fantastichini, Stefania Rocca, Enzo Decaro, Paola Pitagora.[7] La serie viene trasmessa da Raiuno nel gennaio 2014.[8] Vince il premio Acqui Storia, "La storia in Tv", con particolare riferimento all'episodio "il giudice", che racconta del rapimento del giudice Mario Sossi da parte delle Br nel 1974.[9]

Nel 2017 scrive con Marco Videtta e Gloria Giorgianni, anche produttrice per Anele, i docufilm "Vittorio Occorsio" e "Piersanti Mattarella" - diretti da Gianfranco Pannone e Maurizio Sciarra - per il ciclo "Nel nome del popolo italiano", trasmessi da Raiuno il 4 e 5 settembre (seguiti il 6 e 7 da quello su Marco Biagi e su Natale De Grazia).[10]

Scrive e dirige il film tv "A testa alta - Libero Grassi" prodotto da Taodue, che va in onda su Canale 5 il 14 gennaio 2018 nell'ambito del ciclo "Liberi Sognatori" di cui sceneggia anche "La scorta di Borsellino - Emanuela Loi".[11]

Il 15 marzo 2018 esce nelle sale il docufilm "Pertini - il combattente" scritto e diretto con Giancarlo De Cataldo, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele, Sky e Rai Cinema, co-prodotto e distribuito da Altre Storie di Cesare Fragnelli. Il presidente Mattarella invita gli autori al Quirinale per una proiezione. [12]

Filmografia parzialemodifica | modifica wikitesto

Regiamodifica | modifica wikitesto

Sceneggiaturamodifica | modifica wikitesto

Notemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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