Istituto nazionale di astrofisica

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Istituto nazionale di astrofisica
INAF logo.svg
lang=it
Torretta dell'ex osservatorio dell'INAF di Monte Mario.
StatoItalia Italia
TipoEnte pubblico di ricerca
SiglaINAF
Istituito1999
PresidenteNicolò D’Amico
DirettoreGaetano Telesio
Bilancio112 mln (2015)
Impiegati1 400 (2011)
SedeRoma
Sito webwww.inaf.it/it

L'Istituto nazionale di astrofisica (INAF) è il principale ente di ricerca pubblico italiano per l'astronomia e l'astrofisica. Raccoglie l'eredità culturale, e anche storica, degli osservatori astronomici e degli istituti italiani già del CNR che vi afferiscono.

Il campo delle ricerche svolte in ambito INAF si estende a tutto l'arco delle scienze dell'Universo, dagli studi del sistema solare alla cosmologia, sia dal punto di vista osservativo e sperimentale che teorico. L'INAF mantiene anche una stretta collaborazione con gli altri organismi che svolgono ricerca astronomica in Italia e all'estero, in particolare con l'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), per l'astrofisica delle particelle, l'ASI, l'ESA e la NASA.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Istituito con il decreto legislativo n.296 del 23 luglio 1999, come ente di ricerca non strumentale ad ordinamento speciale, con sede in Roma e strutture operative distribuite sul territorio, nel quale confluirono gli osservatori astronomici e astrofisici [1].

Nel 2003 passano all'INAF anche tre istituti del CNR: Istituto di Radioastronomia (IRA), l'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica (IASF) e quello di Astrofisica dello Spazio Interplanetario (IFSI).[2]

Organizzazionemodifica | modifica wikitesto

L'INAF conta oltre 1 200 dipendenti,[3] operanti in 20 unità di ricerca. Di esse, 19 sono distribuite sul territorio nazionale e una è ubicata alle Canarie:

Presidentimodifica | modifica wikitesto

Collaborazioni internazionalimodifica | modifica wikitesto

Tra le numerose interfacce internazionali che vedono direttamente coinvolto l'INAF citiamo:

L'INAF, in rappresentanza della comunità italiana, partecipa inoltre al consorzio europeo OPTICON (Optical and Infrared Coordination Network for Astronomy), finanziato dall'Unione europea e finalizzato a elaborare piani di intervento coordinato a livello europeo in settori avanzati della ricerca astronomica, e al progetto EGEE, per lo sviluppo di una GRID di calcolo per la ricerca e l'industria europea.

I ricercatori dell'INAF sono altresì impegnati allo sviluppo dei programmi scientifici e alle ricerche condotte con le missioni spaziali dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Istituzione dell'Istituto nazionale di astrofisica (INAF)
  2. ^ inaf.it
  3. ^ INAF, CIB-Università di Bologna & CNR 2000-2010, ASDD-Università di Bologna & CNR 2015. URL consultato il 9 dicembre 2018 (archiviato il 9 dicembre 2018).
  4. ^ Curriculum vitae di Nicolò D'Amico
  5. ^ Curriculum vitae di Giovanni Fabrizio Bignami
  6. ^ Curriculum vitae di Tommaso Maccacaro

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 1792 8585