LSD

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LSD
Struttura dell'acido lisergico.
Nome IUPAC
(6aR,9R)-N,N-dietil-7-metil-4,6,6a,7,8,9-esaidroindol-[4,3-fg]chinolina 9-carbossammide
Nomi alternativi
acido lisergico, LSD-25, trip, acido, cartone, tuns
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C20H25N3O
Massa molecolare (u) 323,432 g/mol
Numero CAS 50-37-3
Numero EINECS 200-033-2
PubChem 5761
DrugBank DB04829
SMILES CCN(CC)C(=O)C1CN(C2CC3=CNC4=CC=CC(=C34)C2=C1)C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione 355,65 K (82,5 °C)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Molto tossico
Frasi R : 26/27/28‐40

L'LSD (dietilammide-25 dell'acido lisergico) è una fra le più potenti sostanze psichedeliche conosciute.

La sigla è un'abbreviazione nel nome in tedesco del composto, Lysergsäurediethylamid.[1]

Una dose di appena 25 μg può causare minime alterazioni della percezione e dell'umore per più di 10 ore. Tipicamente non causa "allucinazioni" in senso proprio, ma amplificazioni dei sensi e distorsioni della percezione della realtà.

Pur se sperimentata in ambito psichiatrico, specie nel trattamento della depressione e dell'ansia dovuta a gravi patologie, al 2017 non ha alcun uso medico accettato. È una sostanza illegale e controllata al pari di altri stupefacenti.

Origine e storiamodifica | modifica wikitesto

Sintetizzato per la prima volta nel 1938 nei Laboratori Sandoz di Basilea da Albert Hofmann, è basato sull'acido lisergico, che si trova nell'ergot, un fungo parassita della segale. Le caratteristiche escrescenze che si formano in seguito alla crescita di questo particolare fungo hanno portato a definire le piante di segale, che da esso vengono colpite, segale cornuta. L'ingestione dell'ergot, della segale cornuta o di prodotti che da essa derivano causa la cosiddetta "febbre del pellegrino", o ergotismo, i cui sintomi sono deliri allucinatori e forti dolori alle gambe. Introdotto dalla Sandoz (ora Novartis) come coadiuvante per la psicanalisi[2] con il nome commerciale Delysid, venne successivamente reso illegale dal governo USA, e poi su pressione dello stesso nel resto del mondo[3], a causa della diffusione del suo uso extra-clinico in ambito controculturale.

Hofmann stava effettuando ricerche sugli alcaloidi presenti nella scilla marina e nella segale cornuta nel tentativo di ricavare sostanze utilizzabili come farmaci. Le sue proprietà psichedeliche non vennero però riconosciute fino al 1943, quando a Hofmann cadde una goccia della sostanza sulla mano che, una volta traspirata, gli provocò forti giramenti di testa e allucinazioni. Questa esperienza lo condusse a testare personalmente gli effetti psicoattivi dell'LSD (da lui chiamato LSD-25 perché proveniente dal campione numero 25)[4].

Fino al 1966 la Sandoz forniva LSD gratuitamente agli scienziati interessati a sperimentarlo. Inizialmente trovò largo uso tra gli psichiatri e gli psicologi per la cura della schizofrenia e come ausilio per le sessioni di psicoterapia. Molti test clinici vennero condotti con successo sul potenziale uso dell'LSD come componente di una psicoterapia psichedelica per curare autismo, depressione e alcolismo[5]. Nel frattempo i servizi segreti di vari paesi cominciarono a sperimentarne le potenzialità come sostanza per gli interrogatori, il controllo mentale e l'ingegneria sociale: la CIA, per esempio, ha condotto estese ricerche in questo senso, concludendo però che non vi erano utilizzi militari plausibili per la sostanza.

Durante gli anni '50 l'LSD cominciò a diventare popolare in alcuni circoli a scopo ricreativo. Alcuni studiosi (in particolare Timothy Leary e Richard Alpert) si convinsero che l'LSD poteva avere altre applicazioni oltre a quelle cliniche ed essere un mezzo di crescita ed esplorazione spirituale. Tuttavia, accusati di non essere guidati da uno spirito propriamente scientifico, vennero allontanati dalla comunità accademica. Leary e Alpert furono strumentali nel diffondere l'uso e la conoscenza dell'LSD tra il grande pubblico inserendosi nei movimenti di cultura alternativa degli anni sessanta. L'LSD divenne rapidamente un simbolo della cultura hippie. Nel 1967 l'uso e la produzione di LSD per scopi sia personali che scientifici venne bandito negli Stati Uniti e successivamente nella maggior parte dei paesi del mondo. La produzione e la commercializzazione di questa sostanza continuò comunque clandestinamente alimentando il mercato nero delle sostanze stupefacenti.

Negli ultimi anni si sta diffondendo, specie tra gli ambienti della Silicon Valley, l'uso di "microdosi" di LSD (10-20 ug) che non hanno effetti propriamente psichedelici ma sarebbero in grado di migliorare le capacità di problem solving, la creatività, il senso di benessere e in definitiva alcune prestazioni cognitive. Tuttavia non sono stati ancora condotti studi rigorosi volti a confermare tali osservazioni.[6]

Cronologiamodifica | modifica wikitesto

Il 16 novembre 1938, il dottor Albert Hofmann sintetizza per la prima volta l'LSD-25.

In realtà gli effetti psichedelici dell'ergot erano già conosciuti dagli Assiri che, in una tavoletta del 500 a.C., fanno menzione di una "pustola nociva della spina di grano".

Molti studiosi, come G. Wasson, ne ipotizzano inoltre l'uso rituale all'interno delle cerimonie dell'antica Grecia conosciute come "Misteri Eleusini", dove l'ergot sarebbe stato utilizzato come ingrediente base all'interno della bevanda sacra chiamata kykeon, che permetteva agli iniziati di avere visioni divine e introspezioni filosofiche.

In Europa, specialmente in area tedesca e fiamminga, si hanno notizie storiche dell'ergot nel primo medioevo, come responsabile di intossicazioni di massa, tramite la panificazione di farina fatta con grano non ripulito dal fungo. I quadri di Hieronymus Bosch sono generalmente indicati come ispirati dall'ergot, i cui alcaloidi sono resistenti anche alle alte temperature dei forni di cottura del pane.

Anche le testimonianze di fenomeni di stregoneria registrate a fine seicento a Salem negli USA (testimonianze che dettero il via alla tristemente famosa caccia alle streghe di Salem) sono considerate da molti studiosi come derivanti dall'involontario consumo di pane con segale cornuta.

L'ergot fece il primo ingresso in medicina nel 1582, all'interno dell'erbario del medico tedesco A. Lonitzer, ma solo nel 1808 fu ufficializzato, grazie all'americano J. Stearns: veniva usato per agevolare il parto ma in seguito ne venne fermato l'uso, in quanto il dosaggio sbagliato poteva provocare spasmi uterini.

L'LSD-25, comunque, rimane nei laboratori della Sandoz per cinque anni. Tuttavia, Hofmann, convinto che la sostanza non fosse stata esplorata a fondo e che nascondesse qualcosa, decide di sintetizzarla di nuovo. Il 16 aprile 1943 Hofmann entra in contatto per errore con una piccola quantità della sostanza durante la sintesi. È la prima esperienza di un uomo con l'LSD. Hofmann racconta di aver "visto un flusso ininterrotto di immagini meravigliose, forme straordinarie con un intenso gioco caleidoscopico di colori". L'esperienza durò circa due ore.

Tre giorni dopo, il 19 aprile, noto come "giorno della bicicletta", Hofmann assume intenzionalmente 250 µg di LSD, da lui considerato il dosaggio minimo efficace, sbagliando la stima di un ordine di grandezza e provocandosi un'esperienza molto più potente di quanto aveva previsto. È il primo utilizzo intenzionale della sostanza. Successivamente al test, Hofmann si dedica integralmente allo studio della sostanza.

Nel 1947 viene pubblicato il primo articolo scientifico sull'LSD (Werner Stoll, Swiss Archives of Neurology). Nel 1949 il dottor Max Rinkel porta l'LSD negli USA e inizia un lavoro sistematico sulla sostanza nei suoi laboratori di Boston. Nello stesso periodo il dr. Nick Bercel inizia a lavorarci a Los Angeles. Il primo articolo americano in merito è pubblicato nell'American Psychiatric Journal nel 1950. La comunità scientifica è letteralmente esaltata: tra il 1950 e il 1960 verranno pubblicati centinaia di studi sull'LSD. I possibili utilizzi in psichiatria e terapia si mostrano subito molteplici. Anche la CIA nel 1951 inizia a sperimentare l'LSD. Nel 1952 il dottor Charles Savage pubblica il primo studio riguardo l'uso di LSD per facilitare la psicanalisi nella cura della depressione. Dal 1953 il dottor Humphrey Osmond cura gli alcolisti dalla dipendenza con l'LSD.

Nel 1953 viene aperta in Inghilterra dal dr. Ronald Sandison la prima clinica di psicoterapia con LSD.

Tra il 1955 e il 1959 intellettuali di spicco quali lo scrittore Aldous Huxley, lo psicoterapeuta e docente di Harvard Timothy Leary e l'esponente della controcultura Allen Ginsberg sperimentano l'LSD.

Nella prima metà degli anni sessanta, col diffondersi della cultura beat, l'LSD si diffonde anche fuori dai circuiti medici e "alternativi". Il congresso americano approva una legge che rende l'LSD un farmaco vietato fuori dal mondo della ricerca e della psicoterapia.

Nel 1963 Timothy Leary e un altro professore universitario, Richard Alpert, vengono licenziati da Harvard a causa dei ripetuti esperimenti di massa con LSD. Nel 1966 Leary fonda la Lega dello Sviluppo Spirituale, una sorta di ashram che usa l'LSD come sacramento. L'uso di acido, all'epoca in gocce sciolte nell'acqua o in zuccherini impregnati della sostanza, si diffonde a macchia d'olio, col conseguente allarme mediatico e il ritiro da parte della Sandoz dei campioni dai laboratori, onde tutelare la propria immagine pubblica. Nel 1967 l'LSD viene vietato negli USA mentre la diffusione non si ferma; l'uso di LSD diventa parte integrante e fondamento della cultura del movimento hippie. La DEA calcola che nel 1970 circa 2 milioni di americani, in maggioranza giovani, abbiano sperimentato l'LSD. Il bando totale della sostanza mette fine alle numerose sperimentazioni scientifiche e all'uso dell'LSD in terapia.

Nella prima metà degli anni settanta, per effetto della proibizione, sparisce l'acido in gocce e in zuccherini ed appaiono le forme "commerciali" contemporanee di acido lisergico illegali, ovvero francobolli (blotter) e gelatine (windowpane).

Nel 1979 Albert Hofmann pubblica il celebre libro LSD: il mio bambino difficile.

Nel 2006 a Basilea, in occasione del centesimo compleanno di Hofmann, si tiene il primo congresso multidisciplinare sull'LSD. Nel convegno Hofmann affermò: "Come sospeso in un sogno, con gli occhi chiusi perché trovavo la luce del sole troppo abbagliante, ho sperimentato un flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme meravigliose con giochi caleidoscopici di colori straordinariamente intensi". Hofmann sperimentò l'LSD con finalità curative, sostenendo che potesse aiutare a comprendere i percorsi e i processi associativi della mente umana, così come la struttura e le origini dell'immaginazione[7]. Il convegno si è ripetuto nel 2008, sempre a Basilea, pochi mesi prima della morte di Hofmann, a 102 anni.

Nel gennaio 2009, in Svizzera, viene avviata una sperimentazione dell'LSD su persone gravemente malate di cancro. "Contro il panico e l'angoscia del confronto con la morte", spiega Rosanna Cerbo, neurologa e terapista del dolore dell'università "La Sapienza" di Roma[8] Uno studio dell'Università dell'Alabama pubblicato nel 2015 sul Journal of psychopharmacology ha mostrato come gli utilizzatori di LSD e altri psichedelici sarebbero meno propensi alla depressione e al suicidio.[9][10]

Chimicamodifica | modifica wikitesto

L'LSD è un derivato dell'ergina. È un derivato dietilammidico semisintetico, ottenuto casualmente nell'ambito delle numerose modifiche strutturali effettuate sull'acido lisergico, a sua volta ottenuto dal sale tartrato dell'ergotamina. L'ergotamina è un alcaloide dell'ergot ed è una sostanza derivata dal fungo Claviceps purpurea, parassita della segale e del frumento. Una piccola quantità di ergotamina è sufficiente a produrre LSD in grandi quantità: in condizioni ideali, infatti, da 25 chilogrammi di tartrato di ergotamina si possono ricavare 5-6 chilogrammi di LSD puro, che può essere trasformato in circa 100 milioni di dosi (una dose equivale a circa 50 microgrammi), sufficiente a coprire la domanda stimata di LSD di tutti gli Stati Uniti per un anno.

La sintesi dell'LSD è un processo lungo e pericoloso che richiede un laboratorio relativamente sofisticato e costoso. Ci vogliono da 2 a 3 giorni per produrre 30-100 grammi di composto puro, ed alcune reazioni necessarie alla sintesi possono causare esplosioni se non sono condotte con attenzione da un chimico esperto. Per questo motivo normalmente l'LSD non è prodotto in grandi quantità, ma poco per volta; questa procedura ha anche il vantaggio di minimizzare la perdita dei precursori nel caso di un errore durante la sintesi.

Dosimodifica | modifica wikitesto

L'LSD viene generalmente assunto ingerendo i blotter.

L'LSD è prodotto sotto forma di cristalli e mischiato con eccipienti o diluito. Spesso è venduto in piccole tavolette, su cubetti di zucchero, in cubetti di gelatina o, più comunemente, in pezzi di cartoncino (di solito coperti da disegni colorati e spesso perforati in quadratini per indicare le singole dosi e chiamati blotter) sui quali è stato versato un quantitativo minimo della sostanza in forma liquida. Si stima che più di 200 tipi di tavolette di LSD di diverso tipo siano state commercializzate dagli anni '60 in poi. È noto in gergo come acido, trip, cartone.

L'LSD è, in rapporto al peso, uno degli stupefacenti più potenti tra quelli conosciuti. Test farmacologici (come il receptor binding assay) hanno determinato che una mole di LSD è 100 volte più potente di una mole di psilocibina o di psilocina e circa 4000 volte più potente di una mole di mescalina. Le dosi sono quindi misurate in microgrammi (milionesimi di grammo), mentre la maggior parte delle altre droghe è normalmente misurata in milligrammi. La dose minima capace di produrre un effetto psichedelico negli esseri umani è stimata in circa 20 microgrammi. Negli anni '90 le dosi sequestrate dalle forze di polizia si aggiravano tra i 20 e gli 80 microgrammi; negli anni '60 le dosi erano molto più alte (500 microgrammi o più).

Farmacologiamodifica | modifica wikitesto

Meccanismo d'azionemodifica | modifica wikitesto

Affinità dell'LSD per i vari recettori. Sono riportati i valori della Ki (costante di dissociazione) per cui un valore minore indica una maggiore affinità.

L'LSD agisce sia sul sistema nervoso centrale che su quello periferico. Una volta assorbita, la sostanza entra in circolo nel flusso sanguigno, raggiungendo quindi il cervello. Superata la barriera emato-encefalica inizia l'interazione con i recettori.

L'LSD agisce su un ampio numero di recettori per i neurotrasmettitori, in particolare sui recettori post sinaptici per la serotonina (ad eccezione del sottotipo 5-HT3 e 5-HT4), per la dopamina, per il glutammato e gli adrenorecettori. La maggior parte degli psichedelici serotoninergici deve la sua azione essenzialmente alla sola attivazione del recettore 5-HT2A della serotonina: l'azione del LSD sugli altri recettori, in particolare i D2 della dopamina, lo rendono sotto questo punto di vista uno psichedelico atipico e ciò rende conto dei suoi caratteristici effetti psicoattivi. La maggior parte dei questi recettori viene tuttavia attivata in maniera non significativa.[11]

Gli effetti psichedelici del LSD si ritiene siano mediati essenzialmente dall'attivazione dei recettori eteromeri 5-HT2A e 5-HT2C (su cui agisce da agonista parziale) che attivano la trasduzione del segnale intracellulare attraverso la gli enzimi fosfolipasi A2, al contrario di quanto farebbe la serotonina che legandosi agli stessi recettori va ad attivare la via delle fosfolipasi C. Un’agonista parziale imita in parte l’azione di un agonista totale (favorendo la formazione dell’impulso) e in parte quella di un antagonista (che impedisce al recettore di legarsi ad altre molecole). Per poter operare al meglio a livello dei recettori 5-HT2A, l’LSD interagisce anche con un altro recettore, il 5-HT1A, posto sul neurone pre-sinaptico. L’interazione tra LSD e 5-HT1A provoca un’inibizione pre-sinaptica del rilascio di serotonina. Questa ridotta presenza di serotonina nella fessura sinaptica riduce la competizione sui recettori 5-HT2A, garantendo all’LSD tutto lo spazio recettoriale e, quindi, una maggior efficacia.[12]

I neuroni serotoninergici presenti a livello del tronco cerebrale sono proiettati ai neuroni glutammatergici degli strati profondi della corteccia prefrontale e ai neuroni piramidali dello strato V della corteccia. I primi sono dotati di recettori 5-HT2A che, in seguito all'attivazione ad opera dell'LSD, provocano un aumento del rilascio di glutammato (considerato il principale responsabile degli effetti allucinogeni) a livello dei neuroni dello strato V. Questi ultimi sono dotati anch'essi di recettori 5-HT2A (che interagiscono con l'LSD) oltre che di recettori NMDA e AMPA (che risentono dell'aumentato livello di glutammato).[13] L'attivazione simultanea dei recettori 5-HT2A (ad opera dell'LSD) e dei recettori NMDA e AMPA (ad opera del glutammato) provoca un incremento del livello di BDNF, neurotrofina chiave nella gestione e nella stabilizzazione dell'umore. L'incremento di BDNF è alla base dell'effetto antidepressivo dell'LSD.[14]

Recentemente (2017) è stata delucidata la struttura del legame dell'LSD al recettore della serotonina 5-HT2B (ma si ritiene che conclusioni simili possano essere tratte anche per il legame della sostanza la recettore 5-HT2A) contribuiendo a delucidare i motivi della sua lunga durata d'azione a bassissimi dosaggi: pare infatti che il residuo di leucina 209 del recettore formi una specie di "braccio" che incastra la molecola nel recettore, rallentandone notevolmente la cinetica di dissociazione.[15][16]

Come altre sostenze d'abuso, l'LSD si è dimostrata in grado di attivare le pathway metaboliche del DARPP-32. Inoltre si è dimostrata in grado di incrementare il signalling dei complessi recettoriali D2–5-HT2A che può contribuire ai suoi effetti pro-psicotici.[17][18]

Farmacocineticamodifica | modifica wikitesto

La farmacocinetica del LSD è influenzata da dose, età e modalità di assunzione. Tipicamente gli effetti permangono per 6-12 ore. La cinetica del composto non era stata chiaramente delucidata fino al 2015, quando uno studio svolto su 16 soggetti a cui sono stati somministrati 200 microgrammi, ha determinato che il picco plasmatico viene raggiunto in circa 1,5 ore (con una variabilità individuale che va da 0,5-ore) a cui segue una diminuzione delle concentrazioni secondo una cinetica del primo ordine. Solo l'1% della dose iniziale è escreta con le urine mentre la maggior parte è escreta come 2-osso-3-idrossi-LSD (O-H-LSD) nel corso delle 24 ore. Questo metabolita è formato per azione epatica degli enzimi P450 ma la precisa strada metabolica non è ancora stata determinata così come la sua eventuale azione farmacologica. La biodisponibilità sembra essere del 71% e non sono state identificate significative differenze di genere nella farmacocinetica della sostanza.[19][20]

Usi terapeuticimodifica | modifica wikitesto

L'LSD è stato ampiamente utilizzato negli anni '50 e '60 come coadiuvante per la psicoterapia; il suo utilizzo è però cessato con la messa al bando della sostanza.[21][22][23][24]

L'LSD, così come i funghi psilocibinici, ha dimostrato un buon potenziale come cura per la cefalea a grappolo[25], fatto confermato da una ricerca effettuata nel 2011 da un team della facoltà di medicina di Harvard[26].

Negli anni '50 è stato utilizzato come coadiuvante al lavoro psicologico nella cura per l'alcolismo, mostrando una percentuale di successo del 50% circa nei casi documentati con un effetto che durava diversi mesi dopo la somministrazione di una singola dose. Tuttavia, ad un anno dall'esperimento, in tasso di remissione era paragonabile a quello dei pazienti non trattati.[22]

Dal 2008 è in corso una sperimentazione in Svizzera riguardo l'uso di LSD per alleviare, con esperienze spirituali indotte, l'ansia da fine vita dei malati terminali.[27] Nel 2013 è stato pubblicato il primo report clinico sulla sperimentazione, secondo cui avrebbe dato risultati molto positivi.

Nel 2014 all'Imperial College di Londra è stato avviato uno studio del potenziale terapeutico dell'LSD contro la depressione e le dipendenze su volontari umani.[28]

Uno studio del 2015 pubblicato su Language, cognition and neurosciences[29] ha dimostrato che l'LSD può produrre una risemantizzazione dei concetti, con effetti positivi sulla creatività e un potenziale d'uso per il superamento della depressione cronica.[30]

Effetti indotti e collateralimodifica | modifica wikitesto

L'LSD viene assunto di norma per via orale (spesso sottoforma di cartoncini imbevuti di una soluzione della sostanza) o molto più raramente per traspirazione attraverso la pelle; in realtà anche quand'è assunto oralmente, la maggior parte della sostanza viene assorbita dalla lingua piuttosto che dallo stomaco. La sostanza agisce sul sistema nervoso centrale e periferico. A detta di studiosi come lo stesso Hofmann, o come Timothy Leary, gli effetti dipendono dal dosaggio, ma anche dal set (lo stato d'animo del soggetto che lo assume) e dal setting (l'ambiente in cui si trova il soggetto). Di norma, i primi effetti della sostanza si notano entro 30-60 minuti dall'assunzione. Le esperienze con l'LSD vengono definite in gergo trip (che in inglese significa "viaggio") in particolare, quelle che causano forti reazioni avverse sono chiamate bad trip. La durata media di un trip si aggira intorno alle 6-10 ore; in alcuni casi delle distorsioni lievi della senso-percezione, chiamate in gergo traces, scompaiono soltanto dopo il sonno.[31]

Clinicimodifica | modifica wikitesto

Dal punto di vista clinico LSD può indurre: perdita di consapevolezza e lucidità psicofisiche, contrazioni uterine, aumento della temperatura del corpo, elevati livelli di zucchero nel sangue, secchezza della bocca, accapponamento della pelle, diverse sensazioni della temperatura corporea (caldo e freddo), aumento del ritmo cardiaco, contrazione della mandibola, forte sudorazione, dilatazione delle pupille, produzione di muco, alterazioni del sonno. Crampi e tensione dei muscoli sono abbastanza frequenti, ma piuttosto che essere effetti diretti dell'LSD nel sistema circolatorio del sangue, questi sono il risultato delle posizioni assunte dai consumatori che sperimentano oscillazioni nella loro consapevolezza durante il passare del tempo e degli effetti fisici. Per il suo scarso potenziale tossico e l'assenza di dipendenza fisica, nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, l'LSD occupa il diciottesimo posto.[32]

L'LSD venne studiato in passato come antidolorifico per dolori cronici causati da tumori o grandi traumi. A bassi dosaggi, fu riscontrato che agiva come i sedativi tradizionali sebbene con una durata maggiore (la riduzione del dolore dura circa una settimana dopo che gli effetti massimi sono calati). Negli anni '60 fu sperimentato con successo in psicoterapia e nella cura delle dipendenze, ma quando fu reso illegale gli studi si interruppero e sono ripresi solo nel 2014[33]

Psicologicimodifica | modifica wikitesto

Gli effetti a livello psicologico variano molto in base alla dose, alla sensibilità individuale e al setting (luogo e stato psicologico al momento della somministrazione). Consistono principalmente in alterazione della coscienza, euforia, perdita di consapevolezza e lucidità, riduzione dei riflessi psicofisici, alterazioni nella memoria a breve e lungo termine, sensazione di intensa beatitudine, emozioni amplificate (tuttavia non alterate); a dose media provoca allucinazioni geometriche e frattali, amplificazioni sensoriali, distorsione della consapevolezza del tempo, dello spazio e del sé (Leary parlava di ego loss, perdita dell'io) ma contemporaneo senso di unione con l'ambiente circostante, percezione intensificata di suoni, colori, odori e sapori; in alcuni casi è riportata sinestesia. Queste sensazioni possono, in alcuni casi, causare ansia a causa del loro fortissimo impatto emotivo e rivelatorio. Consumatori ed esperti concordano sul fatto che, essendo l'LSD un amplificatore delle percezioni interiori ed esteriori, il setting è decisivo nella definizione degli effetti: sensazioni e contesti piacevoli saranno amplificate così come sarà amplificato il peso di eventuali sensazioni e contesti spiacevoli.

Per quanto in passato si ritenesse che l'LSD potesse slatentizzare disturbi mentali preesistenti, secondo i più recenti studi l'uso di psichedelici non costituirebbe un fattore di rischio indipendente per la salute mentale;[34] tuttavia altri studi indicano che in soggetti predisposti o con patologie mentali latenti l'assunzione della sostanza possa predisporre allo sviluppo di patologie psichiatriche come psicosi persistenti e disturbi allucinatori persistenti.[13] Il cosiddetto bad trip, invece, pur generando ricordi che possono essere successivamente difficili da integrare, è di carattere momentaneo, poiché deriva da una sensazione negativa, interiore (legata al "set" – può capitare di realizzare aspetti della propria vita che possono non piacere) o causata da eventi esterni (legata al "setting") che viene amplificata dallo psichedelico, rendendola dunque difficile da gestire. In tali casi gli operatori sociali consigliano il dialogo e il posizionamento del soggetto in un ambiente tranquillo e rilassato; in casi molto intensi la somministrazione di clorpromazina o benzodiazepine può attenuare le sensazioni negative.

Uno studio del 2016 pubblicato su Language, Cognition and Neuroscience ha dimostrato come l'LSD amplifica effettivamente i processi creativi stimolando le associazioni semantiche tra concetti[29]

Dipendenzamodifica | modifica wikitesto

L'LSD non produce dipendenza fisica o comportamenti compulsivi indirizzati alla sua ricerca ma, data l'intensità e la peculiarità di questo tipo d'esperienza e il suo grande impatto psicologico e spirituale, chi prova le sostanze psichedeliche tende a ripetere l'esperienza.

Inoltre, la tolleranza verso la sostanza cresce in ogni caso molto rapidamente, di modo che per percepire gli effetti sarebbe necessario aumentare la quantità: già il giorno successivo dall'assunzione si renderebbero necessarie dosi il doppio del quantitativo iniziale per raggiungere lo stesso grado di intensità. Ulteriori utilizzi porterebbero a necessità di dosi anche 20-30 volte superiori a quelle normali e senza la pienezza degli effetti, da qui l'inusualità di uso frequente da parte dei consumatori e l'improbabilità (dato anche il prezzo di tale ipotetica quantità) di sviluppare dipendenza. La tolleranza diminuisce dopo pochi giorni di astinenza. Sostanze che agiscono sullo stesso sistema recettoriale (come ad esempio psilocina e psilocibina) possono indurre tolleranza verso gli effetti dell'LSD (cross-tolleranza).

Danni a breve e lungo terminemodifica | modifica wikitesto

L'LSD può innescare, specie ad alti dosaggi o in soggetti predisposti, attacchi di panico e senso di estrema ansia comunemente definiti "bad trip". Queste intense esperienze emotive possono causare, al pari di esperienze traumatiche o emotivamente forti, dei sintomi psicologici anche nel lungo termine e che, secondo alcuni autori, possono essere responsabili dei fenomeni di "flashback" (improvviso e momentaneo rivivere delle esperienze psichedeliche) riportate da alcuni assuntori, in maniera non troppo dissimile da un disturbo post-traumatico. In alcuni soggetti, specie se hanno fatto uso prolungato e ad alte dosi di psichedelici, questi fenomeni possono cronicizzare dando luogo ad un disordine psichiatrico specifico chiamato HPPD (Hallucinogen Persisting Perception Disorder).[35][36]

La capacità dell'LSD di innescare patologie psichiatriche latenti (in particolare la schizofrenia) è oggetto di discussione: uno studio del 1971 (di Malleson et al.) non ha riscontrato casi di psicosi tra persone che non fossero predisposte, mentre la presenza pregressa di disturbi psichiatrici può favorire i bad trip da LSD e l'insorgenza di psicosi;[37][38][39] secondo uno studio effettuate nel 2013 dell'Università di Trondheim[34] su un campione di 130 mila persone (uno dei più ampi in merito), gli psichedelici non costituiscono un fattore indipendente di rischio per la salute mentale. Tuttavia, secondo degli altri studi, sembra che l'LSD possa contribuire all'insorgenza di psicosi acute in persone precedentemente sane, con un rischio ancora maggiore nei pazienti con una storia familiare di schizofrenia.[11]

In una lettera pubblicata sulla rivista Lancet Psychiatry del 2015 si definiscono gli allucinogeni "non più dannosi dell'andare in bicicletta", specie in confronto ad altre sostanze legali come alcol o tabacco.[40]

Non esistono casi di morte documentati per azione tossica diretta a seguito dell'assunzione di LSD (si ipotizza che la dose necessaria per provocare danni fisici sia di circa 704 dosi medie) mentre sono riportati diversi casi di gravi complicazioni, coma, ipertermia a seguito dell'assunzione di dosi molto alte (anche nell'ordine delle centinaia o migliaia di dosi) del composto.[41][42][43]

Sono invece riportati numerosi casi di incidenti, comportamenti auto lesionistici e suicidio dovuti alle alterazioni sensoriali e nella capacità di giudizio indotti dall'uso della sostanza a seguito dell'uso della sostanza (tipiche sono ad esempio le cadute da balcone).[41]

Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet (classifica che considera il pericolo integrale di una sostanza, cioè la media ragionata tra il pericolo complessivo creato per sé e per gli altri quando la si assume, l'eventuale rischio di dipendenza, e i danni fisici o psicologici), l'LSD occupa il terzultimo posto.[44]

Culturamodifica | modifica wikitesto

L'LSD fu negli anni sessanta una delle bandiere del movimento hippie. Molti artisti e intellettuali, oltre ai già menzionati Hofmann, Leary e Alpert, sono noti per aver sperimentato l'LSD e averlo citato tra le proprie influenze.

Gli effetti dell'LSD sono in effetti visibili in molte opere di questi personaggi. Nei film di Federico Fellini, ci sono scene che ricordano molto da vicino le visioni indotte dall'uso di questa sostanza, mentre Stanley Kubrick effettuò anche sessioni specifiche di studio sotto LSD allo scopo di concepire il finale di 2001: Odissea nello spazio[81]; nel libro Infinite Jest di David Foster Wallace ci sono molteplici riferimenti all'LSD e al suo creatore Albert Hofmann, mentre nel fumetto V for Vendetta di Alan Moore uno dei protagonisti assume LSD in un lager per provare su di sé le emozioni e il vissuto delle vittime. Moltissimi i riferimenti più o meno espliciti nel mondo della musica, il più noto dei quali è quello della canzone dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds che per il testo, che descrive un mondo visionario, e per le iniziali del titolo venne accusata di trasmettere un messaggio di incitamento all'uso dell'LSD. I Beatles, pur avendo sempre ammesso il loro uso di LSD e l'influenza che esso ha avuto nel loro percorso artistico, hanno sempre smentito che Lucy in the Sky with Diamonds fosse stata pensata come un riferimento diretto.

Nella serie TV Fringe in numerose puntate in cui i protagonisti cercano di entrare in stati di trance per condividere le coscienze o entrare nei sogni altrui viene utilizzato l'LSD come catalizzatore, di cui Walter Bishop, lo scienziato, fa uso quando può.

Il film di Roger Corman The trip, tradotto in italiano con Il serpente di fuoco, è completamente incentrato sulle esperienze allucinatorie di un regista pubblicitario (Peter Fonda) dopo aver assunto la sua prima dose di LSD. Ambientato in una delle colorate case dei sogni della California degli anni '60 questo visionario film di Corman, ricco di effetti speciali luminosi e caleidoscopici, testimonia la grande popolarità che aveva l'LSD nelle comunità hippie di quegli anni. Anche nel più famoso Easy rider del 1969 , quindi due anni dopo e con gli stessi attori (Danny Hopper, Peter Fonda, Jack Nicholson), si riporta l esperienza negativa con l'acido assunto nel cimitero. Anche nel film Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam i protagonisti Johnny Depp e Benicio Del Toro sperimentano direttamente gli effetti di tale sostanza.

L'album Voyage 34 della band Progressive/Psychedelic rock Porcupine Tree è ispirato totalmente a tutte le tappe di un'esperienza completa con l'LSD. Le sonorità e la ripetitività del motivo contenuto nelle tracce è stato pensato appositamente per "accompagnare" la persona che ha intrapreso un "Trip" con l'LSD. Il regista svizzero Martin Witz ha realizzato nel 2011 il documentario "The Substance - Albert Hofmann's LSD" presentato al Festival del film di Locarno.

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