Leopoldo II di Lippe

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Leopoldo II di Lippe
Leopold II zur Lippe.jpg
Principe di Lippe
Stemma
In carica 1802 –
1851
Predecessore Leopoldo I
Successore Leopoldo III
Nome completo Paolo Alessandro Leopoldo
Trattamento Sua altezza serenissima
Nascita Detmold, 6 novembre 1796
Morte Detmold, 1º gennaio 1851
Dinastia Lippe
Padre Leopoldo I di Lippe
Madre Paolina di Anhalt-Bernburg
Consorte Emilia di Schwarzburg-Sondershausen
Religione Protestantesimo

Leopoldo II di Lippe (Detmold, 6 novembre 1796Detmold, 1º gennaio 1851) fu Principe di Lippe.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Leopoldo II nacque a Detmold, figlio maggiore del principe Leopoldo I di Lippe e della principessa Paolina di Anhalt-Bernburg (1769-1820). Succedette al padre alla di lui morte, il 4 aprile 1802, ma a causa della sua giovane età, la madre svolse il ruolo di reggente fin quando egli non ebbe raggiunto la maggiore età nel 1820.

«"L'unica cosa che non è riuscita alla principessa Pauline fu l'educazione dei suoi due figli, i suoi unici figli. Per insegnare loro i principi di una morale rigorosa utilizzava un metodo tirannico, così che il maggiore di essi era diventato timido e riservato per natura."»

(Malvida von Meysenbug, Memorie di un idealista)

Come ci riporta la scrittrice Malwida von Meysenbug, che visse da bambina a Detmold, il principe Leopoldo II era schivo e timido per natura, reticente contro gli sconosciuti e difficilmente trattabile e la sua stessa moglie, la principessa Emilia di Schwarzburg-Sondershausen (nata il 23 aprile 1800), donna buona e gentile per natura, si arrese fedelmente alla rigorosa vita del marito. La coppia ebbe nove figli e condusse una vita di famiglia ideale. Leopoldo II aveva due passioni, la caccia e il teatro, e in particolare in quest'ultima sua passione cercò di proiettare i suoi sforzi maggiori, dedicandovi gran parte dei ricavi dello stato e proteggendo Albert Lortzing quale direttore del teatro di corte a Detmold dal 1826 al 1833.

Come erede politico di sua madre, Leopoldo II ebbe delle controversie costituzionali con i proprietari terrieri del suo principato. L'8 giugno 1819 Paolina aveva concesso in nome del figlio una costituzione temporanea per il paese, creando un parlamento con 21 membri eletto a suffragio diretto, ma poco dopo la nobiltà riuscì ad ottenere l'abrogazione di questa costituzione presso il Bundestag di Francoforte. Il 6 luglio 1836 venne presentata una nuova costituzione, che praticamente non proponeva una rappresentanza adeguata per cittadini, contadini e operai, che costituivano invece la maggioranza della popolazione del principato e questa misura venne approvata. Questo status quo delle cose riuscì a permanere sino al 16 gennaio del 1849 quando, atterrito da ciò che si era verificato in Germania e in Europa con le rivoluzioni del 1848 che in molti casi avevano rovesciato interi governi, Leopoldo II concesse una nuova costituzione, proponendo un parlamento ugualitario, eletto direttamente e per suffragio universale.

Leopoldo morì il 1º gennaio 1851 e venne succeduto dal figlio maggiore Leopoldo.

Matrimonio e figlimodifica | modifica wikitesto

Leopoldo II si sposò ad Arnstadt, il 23 aprile 1820, con la principessa Emilia di Schwarzburg-Sondershausen (1800-1867), dalla quale ebbe i seguenti figli:

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