Link Campus University

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Link Campus University
Logo link.png
Link Campus University.png
Università Link Campus a Roma
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Altre sediPozzuoli
Dati generali
SoprannomeLink
Fondazione1999
TipoPrivata
RettoreClaudio Roveda
PresidenteVincenzo Scotti
Dir. generalePasquale Russo
Studenti1 886 (2017)[1]
Mappa di localizzazione
Sito web
Nuova sede della Link Campus University a Roma, Via del Casale di San Pio V, 44
L'edificio principale del Casale di San Pio V, sede della Link.

La Link Campus University, già Link Campus University of Malta,[2][3][4] è un'università privata legalmente riconosciuta[5] presieduta da Vincenzo Scotti.[6][7]

Storiamodifica | modifica wikitesto

La Link Campus University of Malta è stata fondata nel 1999 come filiazione italiana dell'Università di Malta[4][8] e dal 2007 è autorizzata al rilascio di titoli ammessi al riconoscimento.[9] Nel 2011, con decreto ministeriale 374 del 21 settembre,[10] ha cessato l'attività come filiazione della University of Malta e, assunta l'attuale denominazione, è divenuta un'università non statale legalmente riconosciuta nell'ordinamento universitario italiano.

Strutturamodifica | modifica wikitesto

Link Campus University è organizzata in un singolo dipartimento e propone corsi afferenti alle seguenti macro aree:[11]

Ricercamodifica | modifica wikitesto

L'ateneo ha attivato quattro centri di ricerca di area, quattordici centri di ricerca tematici e un centro di studio e ricerca internazionali.

Sportmodifica | modifica wikitesto

L'ateneo milita nel campionato di volley femminile con la Link Campus University Stabia e nel campionato di calcio a 11 delle università romane. Nel 2019, la Link Campus University si aggiudica il campionato di calcio a 11 delle università romane, giunto alla sua quattordicesima edizione, per la terza volta consecutiva[12].

Casa editrice, rivista e altri mediamodifica | modifica wikitesto

L'università pubblica la propria rivista trimestrale Link Journal e gestisce le Eurilink Edizioni[13], oltre ad allestire e trasmettere la web radio Link Radio e la web TV Link Tv.

Controversiemodifica | modifica wikitesto

L'inserimento dell'ateneo nel sistema universitario italiano, per decreto ministeriale approvato al termine del mandato del ministro Mariastella Gelmini, senza approvazione preventiva da parte dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha provocato critiche sulla stampa.[14] [15][16]

Inoltre, secondo l'art. 2 del summenzionato decreto Gelmini, la trasformazione da università maltese a italiana sarebbe dovuta avvenire senza oneri a carico dei finanziamenti statali riservati alle università non statali.[10] Dai dati pubblicati dalla Ragioneria generale dello Stato risulta che la “Gestione Link SpA”, società di gestione della Link Campus University, è destinataria di finanziamenti per erogare corsi di lingua inglese ai soggetti pubblici promotori dei corsi stessi.[17][18]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Ottanta laureati alla Link Campus University, Il Tempo, 12 novembre 2003. URL consultato l'8 agosto 2013.
  3. ^ Link Campus - University of Malta - Il titolo di Link campus, su unilink.it, 28 novembre 2011. URL consultato l'8 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2011).
  4. ^ a b University of Malta, Associated entities, su um.edu.mt. URL consultato il 10 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2012).
  5. ^ In data 14 giugno 2013, il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha emanato il decreto di accreditamento iniziale dei corsi di studio e delle sedi di Link Campus University per l'anno accademico 2013-2014.
  6. ^ Cepu si compra l'ateneo di Scotti, acquisito il 51% di Link Campus spa (PDF), Milano Finanza, 20 ottobre 2004. URL consultato l'11 marzo 2013.
  7. ^ Il colpo di coda di Mariastella [collegamento interrotto], su aetnascuola.it. URL consultato l'11 marzo 2013.
  8. ^ Decreto ministeriale del 27 novembre 1999, su gazzettaufficiale.biz. URL consultato il 23 novembre 2011.
  9. ^ Decreto ministeriale del 4 luglio 2007, su gazzettaufficiale.biz. URL consultato il 23 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2011).
  10. ^ a b MIUR, Decreto Ministeriale n. 374 del 21 settembre 2011 (PDF), su unilink.it (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2014).
  11. ^ Guida per lo studente. Anno accademico 2018-2019 (PDF), su unilink.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
  12. ^ Università, trionfa la Link Campus, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 3 giugno 2019.
  13. ^ Eurilink University Press – Chi siamo, su eurilink.it. URL consultato il 27 gennaio 2019.
  14. ^ L'ultimo regalo della Gelmini (PDF), in Il Secolo XIX, Rassegna stampa CRUI, 12 gennaio 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2014).
  15. ^ Link Campus: università privata "irregolare", ma approvata dalla Gelmini, Blitz Quotidiano, 12 gennaio 2012. URL consultato il 12 marzo 2013.
  16. ^ Link Campus: università privata irregolare, ma approvata dalla Gelmini, Agenzia LaPresse. URL consultato il 12 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2013).
  17. ^ OpenCoesione - Soggetto: FONDAZIONE LINK CAMPUS UNIVERSITY, su opencoesione.gov.it. URL consultato l'8 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  18. ^ OpenCoesione - Soggetto: GESTIONE LINK S.P.A

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 1765 078X
Università Portale Università: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di università