Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
StatoItalia Italia
TipoMinistero
Istituito1º gennaio 1998
daGoverno Prodi I
Predecessore
Soppresso11 giugno 2001
daRiforma Bassanini
SuccessoreMinistero dell'economia e delle finanze

Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è stato un dicastero del Governo italiano, operativo dal 1998 al 2001.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Istituito dal d.lgs. 430/1997 attraverso l'accorpamento del Ministero del tesoro e del Ministero del bilancio e della programmazione economica, il dicastero divenne operativo il 1º gennaio 1998, nel corso del governo Prodi I; sin dal 1996, peraltro, ad entrambi i dicasteri era stato preposto uno stesso ministro, Carlo Azeglio Ciampi, poi confermato alla guida del nuovo ministero.

Le funzioni dei due precedenti dicasteri furono così trasferite al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, le cui prerogative furono puntualmente disciplinate. In particolare, esso era competente in materia di:

Al ministero spettava poi coordinare la spesa pubblica e verificarne gli andamenti, svolgendo i controlli previsti dalla legge, nonché assicurare al governo il supporto tecnico, conoscitivo ed operativo per l'elaborazione delle politiche generali e di settore, con riguardo all'impostazione e alla definizione degli interventi di finanza pubblica.

L'articolazione interna del dicastero fu regolamentata dal DPR 38/1998, organizzato in quattro dipartimenti:

La riforma Bassanini del 1999 (d.lgs. 300/1999) dispose l'ulteriore unificazione del Ministero del bilancio e della programmazione economica con il Ministero delle finanze, dando luogo al Ministero dell'economia e delle finanze, operativo dal giugno 2001.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàVIAF (EN125220426 · WorldCat Identities (ENviaf-125220426