Monastero di San Giovanni (Val Müstair)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 46°37′45″N 10°26′52″E / 46.629167°N 10.447778°E46.629167; 10.447778

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Monastero benedettino di San Giovanni a Müstair
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Muestair Kloster.jpg
TipoCulturali
Criterio(iii)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1983
Scheda UNESCO(EN) Benedictine Convent of St. John at Müstair
(FR) Couvent bénédictin Saint-Jean-des-Sœurs à Müstair

Il monastero di San Giovanni Battista è un'antichissima abbazia benedettina situata a Müstair, in Val Monastero nel Cantone dei Grigioni, molto vicino al confine con la Val Venosta appartenente all'Alto Adige.

Dal 1983 è stato incluso nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO per via dello straordinario ciclo di affreschi di epoca carolingia (IX secolo) e delle sculture romaniche che conserva.

L'abbazia venne fondata verso il 780 dal vescovo di Coira. Nel 1167 fu trasformato in monastero femminile. Durante i restauri del XX secolo furono rinvenuti alcuni affreschi romanici, databili verso il 1160.

Gli affreschi carolingimodifica | modifica wikitesto

Gli affreschi carolingi si trovano nella chiesa abbaziale e raffigurano Storie dell'Antico e Nuovo Testamento, dipinte verso l'830, molto danneggiate e giudicabili solo nell'insieme.

Una delle scene più integre è la Guarigione dell'Emorroissa, dove si nota un tratto rapido, con pochi colori, che sovrappone le campiture ritoccando poi con lumeggiature, le quali oggi sono quasi completamente invisibili.

Sulla controfacciata inoltre, si segnala una delle prime rappresentazioni del Giudizio Universale. La tecnica e lo stile rimandano agli affreschi della chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, in Lombardia, per cui si è pensato che a Müstair avesse lavorato un maestro lombardo o che comunque aveva conoscenza diretta delle esperienze pittoriche in tale regione.

Il sentiero delle oremodifica | modifica wikitesto

Nella primavera del 2006 è stato costruito il sentiero delle ore che dal monastero arriva fino all'abbazia di Monte Maria, vicino a Malles. Questo progetto è costato quasi 84 000 euro, ed è stato cofinanziato dalla Comunità Europea, tramite il fondo europeo di sviluppo regionale.

Galleria d’immaginimodifica | modifica wikitesto

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Iso Müller, Geschichte des Klosters Müstair, 1978.
  • Hans Rudolf Sennhauser, «Kloster Müstair, Gründungszeit und Karlstradition», in König, Kirche, Adel, (a cura di) R. Loose, S. Lorenz, 1999, 125-150.
  • AA.VV., Reallexikon der Germanischen Altertumskunde, 20, 2002, 372-381.
  • AA.VV., Müstair, 2007.
  • AA.VV. I luoghi dell'arte, volume 2, Dall'età longobarda al gotico, Electa-Bruno Mondadori, Milano 2005.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàVIAF (EN167698374 · ISNI (EN0000 0001 2199 273X · LCCN (ENn78068618 · GND (DE1072566532 · WorldCat Identities (ENlccn-n78068618