NATO Rapid Deployable Corps - Italy

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NATO Rapid Deployable Corps - Italy
Distintivo del NATO Rapid Deployable Corps – Italy.png
Stemma del NRDC - ITA.
Descrizione generale
Attivadal 2001
NazioneItalia Italia
ServizioCoat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
DimensioneCorpo d'Armata
Guarnigione/QGSolbiate Olona (VA)
Motto"UBIQUE CELERE"
Missioni di peacekeepingISAF
Sito internethttp://www.nrdc-ita.nato.int/ http://www.esercito.difesa.it/organizzazione/capo-di-sme/NRDC-ITA/
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante attualeGen. C.A. Roberto Perretti
[1]
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Il NATO Rapid Deployable Corps – Italy (Corpo d'Armata di Reazione Rapida NATO, NRDC-ITA) è un Comando multinazionale di Corpo d'Armata ad alta prontezza operativa della NATO costituito nel 2001 il cui quartier generale è a Solbiate Olona, in provincia di Varese.

Il Comando è disponibile per essere impiegato in tempi rapidi per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio del Nord Atlantico (NAC-North Atlantic Council).

Storiamodifica | modifica wikitesto

Il Comando si costituisce nel gennaio 2001 sulla base del preesistente Comando delle Forze di Proiezione, a sua volta erede del 3° Corpo d'Armata.

La storia del Terzo si riallaccia al 3° Grande Comando Militare che si costituisce a Parma il 1° aprile 1860 nel quadro della riorganizzazione dell'Esercito prevista dal decreto 25 marzo. Ha funzioni prevalentemente territoriali, ma in caso di guerra è in grado di trasformarsi in comando di corpo d'armata. Sotto la sua giurisdizione viene posto il territorio dell'Emilia delimitato dal corso dei fiumi Trebbia e Panaro.

Soppresso il 1° settembre 1865, in attuazione del decreto 25 giugno, si mobilita quale III Corpo d'Armata nel giugno 1866 per la terza guerra d'indipendenza, terminata la quale rimane ancora in vita fino all'agosto 1867. Il 14 giugno 1869 è costituito in Napoli il Comando Generale del III Corpo d'Esercito che si trasforma nel 1873 in 3° Comando Generale e, a partire dal 22 marzo 1877, in III Corpo d'Armata. Assolve compiti territoriali ad esclusione dei periodi di mobilitazione relativi alle campagne di guerra. Nel settembre 1943, a seguito degli eventi successivi alla proclamazione dell'armistizio, si scioglie. Il 15 giugno 1945, a Milano, si forma il III Comando Militare Territoriale che si trasforma dal 1° luglio 1957 in Comando III Corpo d'Armata.Con la ristrutturazione del 1975 muta ancora denominazione in Comando 3° Corpo d'Armata.

Nell'ambito dei provvedimenti connessi con l'attuazione del Nuovo Modello di Difesa varia compiti ed organico e dal 1° ottobre 1997 inizia la trasformazione per divenire COMANDO FORZE DI PROIEZIONE ed assume alle dipendenze la Brigata Meccanizzata "Friuli", la Brigata bersaglieri "Garibaldi", la Brigata paracadutisti "Folgore" con i supporti 10° reggimento genio guastatori, 3° reggimento Cavalleria dell'Aria "Aldebaran", 33° reggimento logistico di manovra "Ambrosiano", reggimento lagunari "Serenissima", 26° reggimento "Bergamo", 121° reggimento "Macerata".

Dal 1 Dicembre 2000 si riconfigura in comando di pianificazione cedendo le sue pedine operative al 1° e al 2° FODNel 2001, a seguito della richiesta della NATO di dotarsi di Comandi ad elevata prontezza operativa, il Comando Forze di Proiezione, già 3° Corpo d'Armata, viene riordinato in Corpo d'Armata di Reazione Rapida, che sostiene una intensa attività addestrativa e di esercitazioni nell'ambito di un lungo processo di Certificazione che lo porta ad acquisire la Full Operational Capability nel dicembre del 2002 con il nominativo di NATO Rapid Deployable Corps (NRDC-Italy).

Al comando del generale di corpo d'armata Mauro Del Vecchio, dal 5 agosto 2005 al 4 maggio 2006, il NATO Rapid Deployable Corps - Italy ha guidato la International Security Assistance Force (ISAF) in Afghanistan.

Nel 2013, NRDC-ITA è stato nuovamente dispiegato in Afghanistan nell'ambito della missione ISAF.

Durante il 2013, NRDC-ITA ha iniziato una riconfigurazione tesa ad assumere il ruolo di HQ di una Joint Task Force (JTF), raggiungendo la piena capacità operativa nel 2014 e la successiva certificazione da parte della NATO - nell’aprile del 2015 - ottenuta a seguito di esercitazioni nazionali (Eagle Joker 14) e di livello internazionale (Trident Jaguar 15) con il supporto di HQ ARRC e NRDC-ESP. Nel 2015 e 2016 NRDC - ITA ha mantenuto la prontezza come HQ di JTF per Small Joint Operations (Land Heavy) fino al 30 giugno 17.

All'inizio del 2016 è iniziato il processo di transizione di NRDC-ITA come Land Component Command (LCC) in ambito NRF18, sebbene ancora in Stand-by come JTF HQ. Peraltro, NRDC-ITA ha ricevuto per la prima volta l'autorità per coordinare tutte le entità italiane coinvolte e le Nazioni contributrici per la preparazione della Brigata NRF 2018, una Task Force ad altissima prontezza (VJTF), a guida italiana.

Con il superamento della CREVAL, nel corso dell’esercitazione Brilliant Ledger 17, svoltasi ad ottobre 2017, il NRDC-ITA è stato validato e quindi considerato pronto ad assumere il ruolo di HQ di attesa (Stand-by) come NRF18-LCC, ruolo che ha assunto a partire dal 1 gennaio 2018 e che detiene tuttora.

La sedemodifica | modifica wikitesto

Il Comando NRDC-ITA è stanziato presso la Caserma "Ugo Mara" di Solbiate Olona, in provincia di Varese, circa 5 Km da Busto Arsizio. Presso la stessa caserma hanno sede il Comando Brigata Supporto Tattico Logistico all'NRDC-ITA e il Reggimento Supporto Tattico Logistico di Corpo d'Armata. La stessa caserma, nata durante la prima guerra mondiale come campo di prigionia per prigionieri cecoslovacchi, è stata sede, tra il 1976 e il 2002, del 67º Battaglione meccanizzato "Montelungo", del 10º Battaglione bersaglieri "Bezzecca", del 4º Battaglione carri "M.O. Passalacqua" e del 33º Reggimento logistico di manovra "Ambrosiano".

Lo stemma[2]modifica | modifica wikitesto

L'emblema adottato è quello di: "uno scudo diviso in due sormontato da un gladio ed una testa d'aquila. Il gladio si basa storicamente su quello adottato dalle Divisioni CELERE durante il secondo conflitto mondiale. La testa d'aquila rappresenta l'elevata capacità di schieramento del Comando. I colori sono gli stessi adottati dal Comando Forze di Proiezione (FOP). Lo scudo è inserito su uno scudo verde su sui è riportato l'acronimo internazionale, NRDC-ITA, ed il motto in latino "UBIQUE CELERE".

Compitimodifica | modifica wikitesto

Il NATO Rapid Deployment Corps - Italy (NRDC-ITA) è un Comando NATO alle dipendenze del Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), presso SHAPE (Supreme Headquarters Allied Powers Europe) situato in Belgio. Lo NRDC-ITA è stato costituito per fare fronte, in caso di necessità immediata, allo schieramento di una forza multinazionale in un area di crisi. Deve essere pronto a condurre operazioni difensive, offensive, in supporto della pace, di supporto umanitario ed altre operazioni sia dentro che fuori l'area di responsabilità dell'Allenza Atlantica, in base a quanto stabilito dal comandante NATO della missione.

In tempo di pace il Comando non dispone, a meno dei supporti garantiti dall'Esercito Italiano, di forze permanentemente assegnate, ma di unità cosid​ette" affiliate" a cui il Comandante del NRDC-ITA può emanare direttive con particolare riferimento all'addestramento. Tale autorità gli è garantita dal "Memorandum of Understanding" (MoU) stipulato dall'Italia con le altre Nazioni che contribuiscono alla costituzione del Comando. Al momento il Comando NRDC-ITA ha due Divisioni affiliate: una italiana ed una britannica.

La "multinazionalizzazione" del HQ NRDC-ITA, iniziando dall'uso costante della lingua inglese quale prima lingua di servizio all'interno del Comando, diventa allora "fattore di forza" predominante in quanto dimostra la capacità di coesione e di risposta collettiva che le Nazioni partecipanti vogliono esprimere all'interno di un progetto comune di più ampio respiro.

NRDC-ITA è in grado di esercitare il Comando e Controllo delle Operazioni militari e interagire, tramite esperti professionisti, con attori non militari in ogni scenario di crisi (organizzazioni governative, organizzazioni non-governative, agenzie di aiuto umanitario, etc. ) secondo il concetto NATO di Comprehensive Approach.

Strutturamodifica | modifica wikitesto

Comandomodifica | modifica wikitesto

Il Comando viene diretto operativamente dall'Allied Joint Force Command di Napoli o di Brunssum. Del Comando fanno parte oltre 400 militari provenienti dai seguenti stati membri dell'Alleanza Atlantica e non:

La Croazia ha anticipato la volontà di farne parte.

Il Comando in tempo di pace dispone unicamente di forze di supporto garantite dall'Esercito Italiano e non ha alle sue dipendenze forze permanentemente assegnate, ma unità cosiddette "affiliate" a cui il Comandante del NRDC-Italy può emanare direttive con particolare riferimento all'addestramento, in base a quanto stabilito dal "Memorandum of Understanding" (MoU) stipulato dall'Italia con le altre Nazioni che contribuiscono alla costituzione del Comando, che attualmente ha due Divisioni affiliate: una italiana e una britannica;[3] L'Italia fornisce il 70% del personale tra Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e militari di truppa, mentre il rimanente 30% è costituito da militari provenienti da altre nazioni.

Comandantimodifica | modifica wikitesto

NRDC-ITA è retto da un generale di corpo d'armata dell'Esercito Italiano; l'attuale comandante è il Generale di Corpo d'Armata Roberto Perretti che ha assunto il comando del corpo il 30 settembre 2016.

Cambio al vertice al NRDC - Italy tra il generale Marchiò, uscente, e il generale Perretti subentrante
Elenco dei comandanti del NATO Rapid Deployable Corps - Italy[4]
Grado Nome e cognome Estremi temporali
Inizio Fine
Tenente Generale Fabrizio Castagnetti 19 marzo 2002 20 febbraio 2004
Generale di Corpo d'Armata Mauro Del Vecchio 20 febbraio 2004 4 settembre 2007
Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Emilio Gay 4 settembre 2007 27 agosto 2008
Generale di Corpo d'Armata Gian Marco Chiarini 27 agosto 2008 30 giugno 2011
Generale di Corpo d'Armata Giorgio Battisti 30 giugno 2011 24 novembre 2014
Generale di Corpo d'Armata Riccardo Marchiò 24 novembre 2014 30 settembre 2016
Generale di Corpo d'Armata Roberto Perretti 30 settembre 2016 in carica

Repartimodifica | modifica wikitesto

Ad assicurare il funzionamento del Comando del NATO Rapid Deployable Corps - Italy è una brigata di supporto,[5] dell'[Esercito],[5].

Brigata di supportomodifica | modifica wikitesto

La Brigata di Supporto al Comando del Corpo d'Armata di Reazione Rapida in Italia (NRDC - ITA), composta esclusivamente da personale italiano,[6] unica brigata di supporto dell'Esercito Italiano[5] è stata costituita il 1º ottobre 2001[5] con la denominazione iniziale di Brigata Trasmissioni,[6] assumendo l'attuale denominazione il 1º ottobre 2007.[6] La brigata, dislocata in Lombardia, è composta dal 1º Reggimento trasmissioni e dal Reggimento di supporto tattico logistico.[5]

La brigata ha fornito materiali e personale alla Missione delle Nazioni Unite ISAF VIII in Afghanistan per la costituzione del Comando Missione nel 2006[7] e ha successivamente fornito personale per il Comando Missione ISAF nel 2009, nel 2013 e nel 2014.[7]

Comandanti di brigatamodifica | modifica wikitesto

Elenco dei comandanti[8]
  • Brigadier Generale Giovanni Fantasia
  • Brigadier Generale Mario Righele
  • Generale di Brigata Sergio Giordano
  • Generale di Brigata Ruggero D'osualdo
  • Generale di Brigata Raffaele De Feo
  • Generale di Brigata Bruno Bucci
  • Generale di Brigata Antonio Pennino
  • Generale di Brigata Alessandro Guarisco
  • Generale di Brigata Michele Cittadella
  • Generale di Brigata Giuseppe Poccia
  • Generale di Brigata Domenico Ridella

1º Reggimento Trasmissionimodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 1º Reggimento trasmissioni.

il 1º Reggimento trasmissioni, di stanza a Milano, è organizzato per gestire le trasmissioni di un alto comando con elevata prontezza e proiettabilità.[9] Nel reggimento sono inquadrati i battaglioni trasmissioni "Spluga" e "Sempione".

Reggimento Supporto Tattico e Logisticomodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: RESTAL - Reggimento supporto tattico e logistico.

Il Reggimento di supporto tattico logistico, di stanza a Solbiate Olona ha il compito di assicurare il sostegno logistico al NATO Rapid Deployable Corps. Nel Reggimento sono inquadrati una compagnia comando e un Battaglione formato da quattro compagnie: compagnia trasporti, commissariato, bersaglieri e supporto allo schieramento. L'unità che ha partecipato a numerose missioni di pace e a emergenze in aiuto alle popolazioni sul territorio Italiano e all'estero, è erede del 33º Reggimento logistico di manovra "Ambrosiano" dal quale ha avuto in eredità la bandiera di guerra. Madrina del conferimento, avvenuto a Solbiate Olona il 27 ottobre 2006 è stata la signora Berta Crainz, moglie del generale Alberto Ficuciello e madre del capitano Massimo Ficuciello caduto a Nassirya, in Iraq, il 12 novembre 2003.[10]

Forze a Disposizionemodifica | modifica wikitesto

Brigata Pozzuolo del Friulimodifica | modifica wikitesto

Reparti dipendenti:

CoA mil ITA cav bde Pozzuolo del Friuli.png Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli" - GORIZIA
Reparto Sede Arma/Corpo
Stemma Reggimento Lagunari Reggimento lagunari "Serenissima" Mestre (VE) Fanteria (Anfibia)
Stemma 4º Cavalleria Reggimento "Genova Cavalleria" (4º) Palmanova (UD) cavalleria
CoA mil ITA rgt artiglieria cav.png Reggimento Artiglieria Terrestre "a Cavallo" Vercelli artiglieria
CoA mil ITA rgt genio 03.png 3º Reggimento genio guastatori Udine genio
Reggimento Logistico "Pozzuolo del Friuli" Remanzacco tramat
CoA mil ITA btg logistico pozzuolo.png Reparto Comando e Supporti Tattici "Pozzuolo del Friuli" Gorizia cavalleria, trasmissioni

Comando Divisione Acquimodifica | modifica wikitesto

  • Comando Divisione "Acqui". È il comando di proiezione senza forze assegnate in tempo di pace che, all'esigenza, può essere ridislocato anche al di fuori del territorio nazionale nel quadro di operazioni internazionali e affiliato al Corpo di reazione rapida[12].

Esercitazionimodifica | modifica wikitesto

Dalla sua istituzione NRDC-ITA ha preso parte a numerose esercitazioni, tra le più importanti:

  • Eagle Flight (dal 2 settembre al 15 ottobre 2002, Civitavecchia, Italia)
  • Light Ship (dal 3 al 13 dicembre 2002, Civitavecchia, Italia)
  • Sharp Dagger (dal 21 aprile al 2 maggio 2003, Wildflecken, Germania)
  • Northern Light (dal 15 al 26 settembre 2003, Luce Bay, Scozia)
  • Roman Warrior (dal 10 al 27 novembre 2003, Solbiate Olona, Varese, Italia)
  • Eagle Landing (dal 15 marzo al 2 aprile 2004, Legnano, Novara, Solbiate Olona, Italia)
  • Allied Action (dal 1 maggio all'8 giugno 2004, Civitavecchia e Monte Romano, Italia)
  • Destined Glory (28 settembre al 15 ottobre 2004, Cagliari e Capo Teulada, Italia)
  • Ready to Move (dal 25 ottobre al 26 novembre 2004, Solbiate Olona, Italia)
  • Eagle Focus 1-2-3 (dal 25 gennaio al 28 febbraio 2005, Solbiate Olona, Italia)
  • Eagle Thunder (dal 7 al 23 giugno 2005, Stavanger, Norvegia)
  • Eagle Roster III (Ottobre 2011) Civitavecchia,Italia)
  • EAGLE JOKER (Settembre 2014, Lecce, Italia)
  • TRIDENT JAGUAR (Aprile 2015, Stavanger, Norvegia)
  • SUMMER TEMPEST (Novembre 2016, Solbiate Olona, Italia)
  • BRILLIANT LEDGER (Ottobre 2017, Solbiate Olona, Italia)
  • TRIDENT JAVELIN (Novembre 2017, Stavanger, Norvegia)
  • BRILLIANT JOUST (Marzo 2018, Bydgoszcz, Polonia)
  • EAGLE OVERLAND (Luglio 2018, Bucarest, Romania)
  • BRILLIANT JUMP  I e II (Aprile/Ottobre 2018, Solbiate Olona/Dombas, Italia/Norvegia).

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ NATO Rapid Deployable Corps - Italy
  2. ^ NRDC - ITA - Lo Stemma, su www.esercito.difesa.it. URL consultato l'11 ottobre 2016.
  3. ^ NRDC - ITA - Il Compito Archiviato il 18 dicembre 2014 in Internet Archive.
  4. ^ NRDC - ITA - I Comandanti, su esercito.difesa.it. URL consultato il 30 novembre 2017.
  5. ^ a b c d e [1]
  6. ^ a b c Brigata di Supporto al NRDC - ITA, su esercito.difesa.it. URL consultato il 30 novembre 2017.
  7. ^ a b Le Missioni, su esercito.difesa.it. URL consultato il 30 novembre 2017.
  8. ^ I Comandanti, su esercito.difesa.it. URL consultato il 30 novembre.
  9. ^ 1º Reggimento Trasmissioni Archiviato il 22 dicembre 2014 in Internet Archive.
  10. ^ Bandiera di guerra al reggimento tattico-logistico di Solbiate Olona Archiviato il 14 febbraio 2015 in Internet Archive.
  11. ^ da sito Esercito Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  12. ^ da sito Esercito Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto