Nausicaä della Valle del vento

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Nausicaä della Valle del vento
Kaze no Tani no Naushika.png
Logo del film
Titolo originale風の谷のナウシカ
Kaze no tani no Naushika
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1984
Durata117 min
RapportoWidescreen
Genereanimazione, fantascienza, avventura
RegiaHayao Miyazaki
SoggettoHayao Miyazaki
SceneggiaturaHayao Miyazaki, Kazunori Itō
ProduttoreIsao Takahata
Produttore esecutivoMichio Kondou, Toru Hara, Yasuyoshi Tokuma
Casa di produzioneTopcraft, Tokuma Shoten, Hakuhodo, Nibariki
Distribuzione in italianoRai (ed. 1987), Lucky Red (ed. 2015)
FotografiaHideshi Kyonen
MontaggioNaoki Kaneko, Tomoko Kida, Shōji Saka
MusicheJoe Hisaishi
ScenografiaMitsuyoshi Nakamura
Art directorMitsuki Nakamura
AnimatoriKazuo Komatsubara
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio 1987

Ridoppiaggio 2015

Nausicaä della Valle del vento (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika?) è un film d'animazione d'avventura, epico[1] e science fantasy diretto e co-scritto da Hayao Miyazaki e basato sui primi sedici capitoli del suo manga omonimo, che all'epoca Animage stava pubblicando dal 1982. Ambientato in un mondo post-apocalittico, è incentrato sulla storia di Nausicaä, la principessa della Valle del vento, e la sua lotta contro Tolmekia, un regno che cerca di usare un'arma antica leggendaria per distruggere la giungla tossica, il complesso sistema di insetti mutanti giganti che ha intossicato il pianeta.

La pellicola, interpretata dai seiyū Sumi Shimamoto, Goro Naya, Yoji Matsuda, Yoshiko Sakakibara e Iemasa Kayumi[2], venne animata da Topcraft per Tokuma Shoten e Hakuhodo e distribuita dalla Toei Company l'11 marzo 1984, mentre Joe Hisaishi, alla sua prima collaborazione con il regista, ne compose la colonna sonora. Un'edizione rimontata senza il consenso di Miyazaki da Roger Corman, Warriors of the Wind, fu distribuita negli Stati Uniti e in altri Paesi dalla metà degli anni Ottanta e venne sostituita dalla ripubblicazione della versione integrale prodotta da Walt Disney Pictures soltanto nel 2005. Sebbene sia stato realizzata prima della sua fondazione, è spesso considerata un prodotto dello dello Studio Ghibli e nel mondo anglofono venne inserita nella serie di DVD e Blu-ray Studio Ghibli Collection[3]. In Italia invece fu inizialmente trasmessa in televisione, nella sua versione non tagliata, il 6 gennaio 1987 su Rai 1[4] e poi ridistribuita al cinema ed in home video nel 2015 da Lucky Red con un nuovo doppiaggio[5][6].

Fin dalla sua uscita, ricevette il plauso della critica, che ne elogiò la storia, le tematiche, i personaggi e la qualità dell'animazione, tanto da comparire in alcune classifiche dei migliori film d'animazione mai creati[7].

Tramamodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Nausicaä della Valle del vento.

La storia si svolge mille anni dopo i sette giorni del fuoco, una spaventosa guerra termonucleare che ha annientato la civiltà umana e buona parte dell'ecosistema terrestre originale. A causa della distruzione portata dai guerrieri invincibili, giganteschi automi biologici creati dall'uomo e dotati di armi a raggi termonucleari, l'intero pianeta è stato sconvolto e trasformato. I pochi esseri umani superstiti vivono in due grandi regni — Tolmechia e Pejite — e in piccole comunità isolate, mentre gran parte del pianeta è ricoperta da una immensa foresta, la Giungla tossica, in cui vivono enormi e mostruosi insetti mutati e piante che rilasciano nell'atmosfera spore velenose, minacciando la sopravvivenza degli insediamenti umani. La Giungla tossica si espande lentamente ma inesorabilmente e alcune comunità rimaste, come la Valle del vento, sopravvivono solo perché sopravento rispetto al flusso delle spore rilasciate dalle piante. In questa epoca la tecnologia è regredita a una sorta di Medioevo, sebbene siano sopravvissuti retaggi tecnologici dell'antica civiltà (in particolare alcune macchine volanti e le armi da fuoco). Un'antica leggenda viene tramandata di generazione in generazione e parla di un condottiero vestito di azzurro che camminando su un cielo d'oro porterà l'umanità verso una terra pura e libera dai miasmi della Giungla tossica.

Nella Valle del vento vive Nausicaä, una ragazza determinata e coraggiosa, unica figlia del sovrano Jihl, amata e venerata dal suo popolo. Mentre gran parte degli uomini sopravvissuti alla catastrofe vive in un rapporto conflittuale con la nuova natura minacciosa, Nausicaä, forte del suo amore per ogni forma di vita, cerca di capire le cause del mutamento e la vera essenza della Giungla tossica. Al contrario di chi ritiene che la giungla possa essere combattuta e distrutta col fuoco, Nausicaä comprende che è possibile convivere con essa e che le piante sono rese velenose dall'inquinamento lasciato dall'uomo secoli prima con la guerra nucleare. In un suo laboratorio segreto, infatti, Nausicaä è riuscita a coltivare piante e funghi della giungla del tutto inoffensivi per l'uomo, alimentandoli con acqua pura.

L'armonia della Valle viene tuttavia interrotta dall'improvviso arrivo di una nave volante che si schianta fra i campi dopo essere stata attaccata da insetti giganti. La nave — appartenente all'Impero di Tolmechia — trasporta numerosi prigionieri di guerra del Regno di Pejite e soprattutto uno strano ordigno che sembra vivente. In seguito a questo schianto giungono nella Valle altre navi di Tolmechia, stavolta cariche di soldati. I tolmechiani sono guidati dall'ambizioso Kurotowa che a sua volta obbedisce agli ordini della regina Kushana. Jihl viene ucciso e Nausicaä presa in ostaggio, mentre la popolazione viene precettata per servire Tolmechia nel recupero dell'ordigno. I cittadini della Valle scoprono quindi che i regni di Tolmechia e Pejite sono scesi in guerra l'uno contro l'altro per il possesso dell'ordigno che si rivela essere il cuore dell'ultimo guerriero invincibile rimasto, da cui le opposte fazioni sperano di poter far risorgere la mostruosa macchina vivente, per eliminare i loro nemici e distruggere la giungla. Nausicaä tenta invano di denunciare questa strategia suicida: facendo arrabbiare gli insetti, infatti, la Giungla tossica si espande e le città distrutte vengono rapidamente infestate dai funghi, diventando così inabitabili.

Nausicaä in una scena del film, a bordo del Mehve

Nausicaä, tratta in ostaggio insieme a un piccolo contingente di uomini della Valle, riesce a liberarsi durante un combattimento fra la flotta tolmechiana e un caccia di Pejite. Abbattuta, precipita nella Giungla tossica con il pilota pejitiano, che si rivela essere un giovane nobile, Asbel. Sprofondando nelle viscere della Giungla tossica i due scoprono che sotto le radici delle piante l'aria non è più mefitica e scorre acqua limpida: le piante infatti filtrano l'inquinamento causato dall'uomo per lasciare l'ambiente di nuovo pulito. Forti di questa scoperta i due tornano indietro per scongiurare il rischio che il guerriero invincibile venga usato per bruciare la giungla — con la conseguenza di vedere le sue spore diffuse in tutto il mondo dalle fiamme — ma devono constatare che Pejite, ridotta alla disperazione sotto l'attacco di Tolmechia, sta usando gli insetti come arma finale. E dunque che un'orda di mostri-tarlo è stata indirizzata contro la Valle del vento, utilizzando come esca un cucciolo crudelmente ferito, perché spazzi via il cantiere tolmechiano dove il guerriero invincibile sta lentamente rigenerando a partire dal suo nucleo.

Il guerriero invincibile, attivato anzitempo da Kushana, si autodistrugge nello sforzo di utilizzare le sue armi termonucleari contro l'orda di insetti, mentre Nausicaä, recuperato il cucciolo di mostro-tarlo, riesce a fermare l'attacco ma a prezzo della vita. Placati dal sacrificio della ragazza e dalla restituzione del loro cucciolo, i mostro-tarli si fermano e circondano Nausicaä esanime, iniziando a toccarla con i loro tentacoli e sollevandola in cielo. Nell'incredulità del popolo della Valle del vento e dei superstiti degli eserciti invasori, la ragazza riprende vita. La visione di Nausicaä con la veste tinta d'azzurro dal sangue del cucciolo di mostro-tarlo camminare su un tappeto di tentacoli color oro, fanno sì che il popolo riconosca in lei l'incarnazione del condottiero vestito di azzurro che cammina su un cielo d'oro dell'antico mito. L'esercito di Tolmechia si ritira in pace e i superstiti di Pejite si uniscono agli abitanti della Valle, mentre Nausicaä guida il suo popolo alla ricostruzione dalle distruzioni della guerra. Il sacrificio di Nausicaä e il compimento della profezia hanno indicato all'umanità una via di pace, comprensione reciproca e convivenza con la natura.

Produzionemodifica | modifica wikitesto

Hayao Miyazaki debuttò come regista nel 1979 con Lupin III - Il castello di Cagliostro, un film che si discostava parecchio dagli standard del franchise di Lupin III, ma che tuttavia risultò gradito alla critica, vincendo un Ofuji Noburo Award al Mainichi Film Concours di quell'anno[8][9]. Dopo il successo del lungometraggio, Toshio Suzuki, all'epoca direttore di Animage, contattò Miyazaki e gli chiese di produrre delle opere per la compagnia. Tutte le idee del regista per dei film d'animazione vennero però respinte e Animage gli chiese di realizzare invece un manga, che sarebbe poi diventato Nausicaä della Valle del vento[8]. Miyazaki cominciò a scrivere e a disegnare il manga nel 1982 e, visto il successo immediato, il proprietario di Animage e presidente della Tokuma Shoten chiese all'artista di trarne un film[10]. Miyazaki accettò la proposta a certe condizioni: di sospendere il manga durante la realizzazione dell'eventuale anime e di dirigere personalmente il film, mantenendo un controllo totale sulla sua opera[11].

Nel mese di febbraio 1983 il capo del settore pubblicità di Tokuma Shoten prese contatto con l'agenzia pubblicitaria Hakuhodo e venne rapidamente trovato un accordo tra le due società, che si impegnarono a coprodurre il film. La distribuzione venne affidata alla Toei Animation in aprile[12]. Miyazaki scelse Isao Takahata come produttore esecutivo, il quale prese parte al progetto con riluttanza, prima ancora che fosse ufficializzato lo studio di produzione. C'era infatti la necessità di trovare uno studio esterno per realizzare il film, dal momento che la Tokuma Shoten non possedeva uno studio d'animazione [13]. Infine, verso metà maggio, venne scelto lo studio Topcraft per animare il lungometraggio. Esso era conosciuto ed apprezzato per le sue qualità artistiche e Miyazaki e Takahata lo reputarono in grado di trasporre efficacemente su pellicola l'atmosfera sofisticata del manga[13][14].

Il 31 maggio 1983 iniziarono i lavori di pre-produzione del film. Miyazaki incorse in difficoltà nella stesura della sceneggiatura, con soli sedici capitoli del manga su cui poter lavorare[13]. Egli si dedicò prevalentemente alla realizzazione dei disegni preparatori e al design del personaggio principale[15]. La fase di animazione iniziò ad agosto, con una ventina di animatori assunti espressamente per il film e pagati a fotogrammi[15]. Tra di essi vi era Hideaki Anno, che in futuro avrebbe diretto la celebre serie anime Neon Genesis Evangelion. Takahata intanto incaricò il compositore sperimentale e minimalista Joe Hisaishi di scrivere la colonna sonora dell'opera. Il film uscì nelle sale giapponesi l'11 marzo 1984, dopo un periodo di produzione di appena nove mesi e un budget equivalente ad 1 milione di dollari[13].

Colonna sonoramodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Colonne sonore di Nausicaä della Valle del vento.
Haruomi Hosono (qui nel 2008)

Joe Hisaishi compose e arrangiò la colonna sonora del film, dando avvio ad una collaborazione con Miyazaki che sarebbe durata per tutta la sua filmografia. Pubblicata in sette diverse, contiene anche il singolo Kaze no Tani no Naushika, che fu prodotta da Haruomi Hosono (ai tempi ex-membro degli Happy End e componente degli Yellow Magic Orchestra) e cantata da Narumi Yasuda[16]:

Titolo[17] Data di pubblicazione
Nausicaä of the Valley of Wind: Image Album - Bird Person (風の谷のナウシカ イメージアルバム 鳥の人) 25 novembre 1983
Nausicaä of the Valley of Wind: Symphony - The Legend of Wind (風の谷のナウシカ シンフォニー 風の伝説) 25 febbraio 1984
Nausicaä of the Valley of Wind: Soundtrack - Toward the Far Away Land (風の谷のナウシカ サウンドトラック はるかな地へ) 25 marzo 1984
Nausicaä of the Valley of Wind: Drama Version - God of Wind 25 aprile 1984
Nausicaä of the Valley of Wind: Best Collection (風の谷のナウシカ BEST) 25 novembre 1984
Nausicaä of the Valley of Wind: Hi-tech Series (風の谷のナウシカ・ハイテックシリーズ) 25 ottobre 1989
Nausicaä of the Valley of Wind: Piano Solo Album <For the Easy Use with Beyer> 25 marzo 1992

Distribuzionemodifica | modifica wikitesto

Nausicaä della Valle del vento venne distribuito nelle sale giapponesi dalla Toei Company l'11 marzo 1984.[18] In madrepatria, incassò 1.48 miliardi di yen al botteghino, vendendo 914,767 biglietti e guadagnando altri 742 milioni di yen dal reddito di distribuzione.[19] In tutto il mondo, le proiezioni cinematografiche registrarono ulteriori 1,720,214 di dollari in sette Paesi tra il 2006 e il 2017, dei quali 1,521,343 nella sola Francia.[20]

Le versioni domestiche includono l'originale Laserdisc dell'aprile 1984 e l'edizione facente parte della collana Juburi ga Ippai Sutajio Jiburi LD Zenshuu (Ghibli Complete Collection: Studio Ghibli Complete LD Collection') dell'agosto 1996, il VHS Animage del marzo 1984 e la riedizione di Buena Vista del 19 settembre 1997. Tre DVD-set furono editi in Giappone con un normale DVD e set di action figures del 19 novembre 2003, seguito da una "Collectors Edition" del 7 dicembre.[21] Dal 2003, il film ha venduto oltre 1,77 milioni di videocassette e DVD in Giappone.[22]

Warriors of the Windmodifica | modifica wikitesto

Il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Roger Corman (qui nel 2006), co-fondatore della New World Pictures e fautore del rimontaggio Warriors of the Wind

Manson International e Showmen, Inc. produssero un adattamento in lingua inglese di 95 minuti (tagliando approssimativamente quindi 22 minuti di girato) del film intitolato Warriors of the Wind, che venne distribuito in tutti i cinema degli Stati Uniti d'America dalla New World Pictures il 13 giugno 1985, a cui seguì l'edizione su VHS nel dicembre dello stesso anno.[13][23] Alla fine degli anni Ottanta, Vestron Video lo ridistribuì, così come la First Independent Video nel 1993, con un altro minuto tagliato. I doppiatori e le attrici non vennero né accreditati né informati circa la trama, pesantemente editata per adattarla ad un pubblico di bambini e renderla adatta ad un prodotto d'avventura[24]. Di conseguenza parte dei temi legati all'ecologismo e al pacifismo furono diluiti o rimossi del tutto e sostituiti da una lotta tra il bene e il male, in cui i Mostro-tarli solo rilegati al ruolo di semplici nemici aggressivi[25]. Molti dei personaggi furono inoltre rinominati, inclusa Nausicaä, che divenne Princess Zandra[24]. La copertina delle videocassette inoltre presentava un gruppo di personaggi maschili che non sono nella pellicola e che cavalcavano il risorto Dio guerriero, e un Guerriero invincibile ancora in vita mostrato brevemente in un flashback[26]

Scontento del risultato di quest'operazione, Miyazaki chiese agli spettatori e ai fan di rimuoverlo dalla loro memoria e in seguito lo Studio Ghibli adottò una rigida politica contro i tagli alle successive edizioni estere dei suoi film..[24] Successivamente di fatto, venuto a conoscenza anche della volontà di Harvey Weinstein di rimontare Princess Mononoke per renderlo più commercialmente appetibile e di distribuirlo tramite la sua Miramax, Toshio Suzuki mandò a questi una katana con una lettera allegata in cui v'era semplicemente scritto: "No tagli".[27] Tuttavia Warriors of the Wind spinse Miyazaki anche ad acconsentire al traduttore Toren Smith dello Studio Proteus di stendere una traduzione ufficiale e fedele del suo manga per Viz Media.[28]

Scene tagliatemodifica | modifica wikitesto

Oltre alle sequenze dei titoli di apertura e chiusura, le seguenti scene sono quelle originariamente rimosse per Warriors of the Wind (ma sono state ripristinate dopo la riedizione del DVD nordamericano della Disney).[29]

  • Nausicaä entra nella giungla tossica. Una volta lì, scopre un guscio appartenente a un Mostro-tarlo morto. Mentre osserva una delle calotte oculari appena presa, viene sommersa dalle spore.
  • Dopo essere tornato nella Valle del Vento, a Yupa viene chiesto di diventare il padrino di una bimba appena nata.
  • Quando un abitante del villaggio trova spore velenose in uno dei campi della Valle, un altro abitante del villaggio le distrugge.
  • Yupa discute con Mito sulla prevenzione del risveglio del Guerriero Invincible. Alla fine scopre il giardino segreto di Nausicaä. Mentre è lì, questi gli rivela di aver interrotto l'approvvigionamento idrico.
  • Mentre Nausicaä parte con i Tolmekiani, i bambini della Valle le regalano noci di Chico come regalo d'addio.
  • Mentre dorme, Nausicaä ricorda un episodio della sua infanzia in cui ha tentato di proteggere un cucciolo di Mostro-tarlo dai capi della Valle.
  • La sequenza con Nausicaä e Asbel che visitano il sottosuolo non tossico della giungla tossica è stata estesa.
  • I cittadini della Valle distruggono i loro alberi contaminati.
  • Dopo essere stato catturato dagli abitanti di Pejite, Nausicaä discute con il loro Sindaco circa il da farsi per il Guerriero Invincibile.
  • Asbel guida Nausicaä attraverso l'area femminile del gruppo di trasporto.
  • Mentre Kushana e Kurotawa attendono l'assalto di Pejite, rilasciano Gol e gli altri ostaggi della Valle. La Gran Dama scopre che il vento ha smesso di soffiare.

Date di uscitamodifica | modifica wikitesto

Le date di uscita internazionali sono state[30]:

Edizione italianamodifica | modifica wikitesto

In Italia il film è stato trasmesso per la prima volta in televisione il 6 gennaio 1987 su Rai 1[31] con un primo doppiaggio italiano, e la stessa versione è stata replicata alla fine degli anni ottanta nel contenitore per ragazzi Big!, spezzata in quattro parti lunghe quanto regolari episodi di serie animate[32]: tuttavia in seguito questa edizione italiana non è più stata ritrasmessa o pubblicata in home video. Intorno al 2003 Buena Vista fece realizzare un ridoppiaggio del film in previsione di una sua edizione DVD, che non si è mai concretizzata, e questa versione resta inedita. Il 31 ottobre 2010 il film è stato presentato in versione originale sottotitolata con un nuovo adattamento all'interno del Festival del film di Roma[33] e dal 5 al 7 ottobre 2015 è stato proposto per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane da Lucky Red con un nuovo doppiaggio italiano[34][35]. La stessa azienda ha curato poi le edizioni DVD e Blu-Ray del film, che contengono solo l'ultimo doppiaggio realizzato.

Accoglienzamodifica | modifica wikitesto

Nausicaä della Valle del vento ha ricevuto una buona accoglienza da parte di critica e pubblico. Durante la sua distribuzione cinematografica incassò 740 milioni di yen per un totale di un milione di spettatori[36]. Tra i fan ha ottenuto un vasto seguito, che gli ha permesso di mantenersi costantemente nelle prime posizioni delle top-ten giapponesi per due decenni dopo la sua uscita[37]. Nel 2006 si classificò al 2º posto in un sondaggio sui migliori anime di sempre condotto su un campione di 80.000 fan giapponesi in occasione del decimo anniversario del Japan Media Arts Festival[38][39]. È considerato uno dei migliori film animati nipponici di sempre[40] e un'influenza importante nello sviluppo dell'animazione giapponese, dato che il successo del film permise la fondazione dello Studio Ghibli e di molti altri studi di animazione. Il lungometraggio ha segnato anche la prima collaborazione tra Miyazaki e Joe Hisaishi, artista che avrebbe in seguito composto la maggior parte delle colonne sonore dei film del regista[41].

Criticamodifica | modifica wikitesto

Fino all'uscita di Princess Mononoke il nome di Hayao Miyazaki in Occidente era legato principalmente a Nausicaä[42]. Frederik L. Schodt elogiò il film per essere riuscito a trasporre efficacemente il manga e per l'elevata qualità delle animazioni a fronte di un budget ristretto, rispetto, ad esempio, ai film della Disney. La narrazione, le ambientazioni composte da una commistione di elementi fantascientifici e medievali e gli interrogativi ecologici — aggiunge — sono stati presentati a regola d'arte[42]. Patrick Drazen definisce il film il primo capolavoro di Miyazaki, con un mondo post apocalittico che, a differenza di altri scenari come Bubblegum Crisis o Neon Genesis Evangelion, è meno cinico[41]. Jonathan Clements e Helen McCarthy nella loro enciclopedia degli anime lo descrivono come un film "superbamente assemblato ad ogni livello" e che nonostante le note "messianiche e ambientaliste", si mantiene un'opera ricca di "azione e di avventura"[43]. Theron Martin di Anime News Network ne ha apprezzato il character design, la direzione di Miyazaki e la colonna sonora di Joe Hisaishi. Il critico ha inoltre affermato che Nausicaä "merita un posto in ogni lista di classici anime di tutti i tempi"[44]. Paolo Mereghetti, nel suo Dizionario dei film, gli assegna tre stelle su quattro, lodandone la bellezza delle immagini "pur con qualche rigidità da cartoon nipponico"[45]. Il sito Rotten Tomatoes riporta che l'83% dei critici hanno dato un giudizio favorevole al film, in base a 11 recensioni con una media voto di 7,8 su 10[46].

Temimodifica | modifica wikitesto

Vari critici hanno evidenziato come il film di Nausicaä sia stato un precursore per aver mostrato che gli anime e i cartoni animati in generale possono concentrarsi su problemi reali e di attualità, come ad esempio il degrado della natura e la necessità di una pacifica convivenza tra culture diverse[47]. Nausicaä aiuta chi le sta vicino a comprendere e a rispettare la natura, rappresentata come benevola, spirituale e corroborante per coloro che vi entrano in pace[48].

Altri temi prominenti nella storia sono l'antimilitarismo e il pacifismo. Nausicaä crede nel valore della vita indipendentemente dalle sue forme e attraverso le sue azioni riesce a prevenire lo scatenarsi di una guerra. Il film mostra una pluralità di parti in conflitto, ognuna delle quali richiama la sua visione del mondo[49]. Per questo Helen McCarthy ha dichiarato che la storia evita una giudizio morale in bianco e nero sui personaggi, ma ad ognuno — compresi gli insetti giganti — è data una motivazione e pari dignità[13]. Il "male" in senso assoluto viene quindi a mancare, sostituito dai concetti buddhisti di avarizia, ostilità e delusione. La paura è la forza che trascina il conflitto: paura della foresta tossica che genera cupidigia e rancore[48]. Inoltre Susan J. Napier sottolinea come l'eroina Nausicaä rappresenti un classico esempio del femminismo tipico di Miyazaki[50].

Apparizioni in altri media e merchandisingmodifica | modifica wikitesto

Visto il grande successo ottenuto dall'anime, vennero prodotti molti oggetti di merchandising ispirati al personaggio di Nausicaä. Fra questi spiccano due videogiochi prodotti in Giappone dalla Technopolis Soft: uno arcade, nel 1984, intitolato Kaze no tani no Naushika (風の谷のナウシカ?) e destinato al NEC PC-8801[51] e uno d'avventura, Naushika kiki ippatsu (ナウシカ危機一発? lett. "Nausicaä, la grande fuga") per il NEC PC-6001 e NEC PC-6601[52]. Lo Studio Ghibli pubblicò due artbook dedicati alla serie ed alla sua protagonista: nel giugno 1984 una guida sull'anime, contenente spiegazioni sulla tecnica dell'animazione e immagini dei set cinematografici e dei bozzetti preparatori[53]; e nel 1996 una raccolta di acquerelli legati al manga e realizzati da Miyazaki, che contengono le copertine della rivista Animage dedicate alla serie e numerose illustrazioni sulle origini del personaggio di Nausicaä[54].

In Italia Francesco Nepitello e Marco Maggi svilupparono nel 1995 Nausicaä - Il gioco di ruolo, un gioco di ruolo basato sulla trama del film. Esso è stato pubblicato dalla Nexus Editrice e diffuso tramite un numero della rivista Kaos sotto forma di supplemento al ludo Simulacri[55].

Influenza culturalemodifica | modifica wikitesto

Il film ha ispirato molte opere successive, tra cui l'ambientazione dell'OAV Green Legend Ran e Il vento dell'Amnesia e Le ali di Honneamise, i cui titoli sono stati modificati per assomigliare a Nausicaä della Valle del vento[37]. Il creatore di Final Fantasy, Hironobu Sakaguchi, ha rivelato che il manga e il film di Miyazaki hanno influenzato la sua serie. In particolare le cavalcature nel lungometraggio ispirarono la creazione dei Chocobo nel gioco[56]. Molti videogiochi hanno presentato creature simili agli Ohmu e probabilmente ispirate ad essi, tra cui Metal Slug 3 Cyber Core e Viewpoint[57]. Il gioco God Slayer: Haruka Tenkū no Sonata (ゴッド・スレイヤー はるか天空のソナタ?) ha molti elementi in comune con il film, incluso un insetto che assomiglia ad un Ohmu[58]. Alcuni elementi, come gli Ohmu, ricompaiono nell'opera successiva di Miyazaki Laputa - Castello nel cielo.

Altri mediamodifica | modifica wikitesto

Nel giugno 1984 è stato pubblicato dalla Tokuma Shoten un artbook sul film, contenente spiegazioni sulla tecnica dell'animazione e immagini dei set cinematografici e dei bozzetti preparatori[53].

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ (EN) Tasha Robinson, Nausicaä Of The Valley Of The Wind, su A.V. Club, 1º marzo 2005. URL consultato il 7 settembre 2019 (archiviato l'8 dicembre 2015).
  2. ^ "(EN) Kaze No Tani No Naushika, su www.bcdb.com, 13 maggio 2012. URL consultato il 7 settembre 2019.
  3. ^ (EN) Ghibli 101 FAQ // Studio Ghibli //, Nausicaa.net. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato il 4 giugno 2011).
  4. ^ In televisione, La Stampa, 6 gennaio 1987, p. 19. URL consultato il 24 aprile 2014.
  5. ^ Nausicaa arriva al cinema a ottobre: c'è la conferma ufficiale, Movie for kids, 13 agosto 2015.
  6. ^ Andrea Francesco Berni, UPDATE: Nausicaä della Valle del Vento, quest'anno la riedizione italiana, su Badtaste.it, 23 gennaio 2015. URL consultato il 15 aprile 2015.
  7. ^ (EN) Best Anime Ranking, su japanprobe.com. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  8. ^ a b Cavallaro, p. 47.
  9. ^ (JA) 日映画コンクール Mainichi Film Awards, Animations-cc.net. URL consultato il 24 aprile 2014.
  10. ^ Watercolor Impressions, p. 181.
  11. ^ (EN) G.B. Hiranuma, Anime and Academia: Interview with Marc Hairston on pedagogy and Nausicaa, Utdallas.edu. URL consultato il 24 aprile 2014.
  12. ^ Watercolor Impressions, p. 184.
  13. ^ a b c d e f McCarthy, pp. 72–92.
  14. ^ Cavallaro, p. 47–57.
  15. ^ a b Watercolor Impressions, p. 186.
  16. ^ (EN) Kaze no Tani no Naushika (Nausicaä of the Valley of Wind): Credits, Figures & Other Information, Nausicaa.net. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato il 24 giugno 2011).
  17. ^ (EN) Kaze no Tani no Naushika, su Nausicaa.net. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2009).
  18. ^ (EN) Studio Ghibli, The Birth of Studio Ghibli video, c. 2003 (incluso nel DVD inglese del film)
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  20. ^ Kaze no tani no Naushika (Nausica of the Valley of the Winds) (2006), su Box Office Mojo. URL consultato il 23 agosto 2019.
  21. ^ (EN) Video List: Kaze no Tani no Naushika, Nausicaa.net. URL consultato il 23 agosto 2019 (archiviato il 18 ottobre 2012).
  22. ^ (JA) 果 検索結, 宮崎駿全書, フィルムアート社, 2006, ISBN 978-4-8459-0687-1. URL consultato il 23 agosto 2019 (archiviato il 23 maggio 2016).
  23. ^ (EN) Warriors of the Wind (movie), CrystalAcids. URL consultato il 23 agosto 2019.
  24. ^ a b c (EN) Nausicaä of the Valley of Wind - FAQ, Nausicaa.net. URL consultato il 24 aprile 2014.
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    «There is a rumour that when Harvey Weinstein was charged with handling the US release of Princess Mononoke, Miyazaki sent him a samurai sword in the post. Attached to the blade was a stark message: 'No cuts.' / The director chortles. 'Actually, my producer did that.'».
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