Nozze di sangue (dramma)

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Nozze di sangue
Opera teatrale in tre atti
AutoreFederico García Lorca
Titolo originaleBodas de Sangre
Lingua originaleSpagnolo
Composto nel1932
Prima assoluta8 marzo 1933
Personaggi
  • La Madre
  • La Sposa
  • La Suocera
  • La Moglie di Leonardo
  • La Domestica
  • La Vicina
  • Ragazze
  • La Luna
  • Leonardo
  • Lo Sposo
  • Il Padre della Sposa
  • La Morte (come mendicante)
  • Giovanotti
  • Boscaioli
 

Nozze di sangue (Bodas de Sangre) è un dramma teatrale in tre atti scritto da Federico García Lorca nel 1932 ispirandosi ad

un fatto di cronaca[1] avvenuto a Níjar in Andalusia nel 1928.[2]

Tramamodifica | modifica wikitesto

La Madre, una possidente a cui sono stati uccisi il marito e un figlio in una faida, discute con il figlio superstite del prossimo matrimonio di quest'ultimo con una giovane contadina che frequenta ormai da tre anni. La Madre è un po' perplessa perché ha sentito che la ragazza ha avuto un corteggiatore, ma ammette che ha una buona reputazione. Poco dopo la Vicina ne dà conferma ma, facendole sapere che il vecchio pretendente è sposato da due anni con una cugina della giovane, gli rivela che si tratta Leonardo dei Felix, un membro della famiglia rivale, sebbene ancora bambino all'epoca della faida.

Nonostante ciò Madre e figlio, futuro Sposo, si presentano dal Padre della futura Sposa portando ricchi doni per accordarsi sulle nozze imminenti. La giovane accetta di buon grado il matrimonio, ma Leonardo, nonostante abbia Moglie e un figlio, le gira ancora intorno e questo la turba.

Il giorno delle nozze, alla festa sono presenti i parenti dello Sposo e quelli della Sposa, quindi anche la cugina con Leonardo. La Sposa, manifestando stanchezza si apparta dicendo allo Sposo di aver bisogno di un breve riposo. Ben presto però ci si accorge che la Sposa è scomparsa e la Moglie di Leonardo, già insospettita e gelosa, dice di averla vista fuggire sul cavallo abbracciata con lui. Lo Sposo, montato su un cavallo, va ad inseguirli e dietro di lui anche i suoi parenti.

In un bosco, attraversato da alcuni Boscaioli, dalla Luna e poi da una Mendicante che a un certo punto conduce lo Sposo verso il suo destino, Leonardo e la Sposa rivelano il loro reciproco impossibile amore e si rassegnano alla Morte.

Ma la Sposa tornerà, illibata, a confrontarsi con la Madre e a piangere i due uomini che, accoltellatisi a vicenda, sono morti per lei.

Rappresentazioni e trasposizionimodifica | modifica wikitesto

La tragedia fu rappresentata per la prima volta l'8 marzo 1933 al teatro Beatriz di Madrid dalla compagnia di Josefina Díaz de Artigaz.[1]

In Italia fu portata in scena per la prima volta a Roma il 4 maggio 1939 al teatro delle Arti per la regia di Anton Giulio Bragaglia.[1]

Una versione per la radio con Lina Volonghi nella parte della Madre e Giulio Bosetti in quella dello Sposo fu curata dal regista Mario Ferrero nel 1960. Fra gli altri interpreti: Rina Morelli, Valeria Moriconi, Luigi Vannucchi.[3]

Nel 1974 Antonio Gades realizzò il balletto "Nozze di sangue" eseguito al teatro Olimpico di Roma il 2 aprile di quell'anno,[2] mentre nel 1981 collaborò con il regista Carlos Saura che girò la versione cinematografica.

Tra gli adattamenti per il cinema, i film Bodas de sangre[4] del 1938 diretto dal regista argentino Edmundo Guibourg e La novia del 2015 diretto da Paula Ortiz.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ a b c Federico García Lorca, Nozze di sangue, tradotto da Vittorio Bodini, Giulio Einaudi Editore, 2016, p. Introduzione, ISBN 9788858422311. URL consultato il 29 giugno 2018.
  2. ^ a b Alessandra Miccinesi, Carmen, magnifica ossessione, in ilGiornale.it, 7 aprile 2009. URL consultato il 29 giugno 2018.
  3. ^ Le "Nozze di sangue" di Federico García Lorca -, in Rai Teche. URL consultato il 29 giugno 2018.
  4. ^ Bodas de sangre, su imdb.com.
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