Partito Comunista d'Abcasia

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Partito Comunista d'Abcasia
(AB) Аҧсны Акомунисттә Апартиа
Hammer and sickle red on transparent.svg
LeaderLev Šamba
StatoAbcasia Abcasia
SedeSukhumi
Fondazione1994
IdeologiaComunismo,
Marxismo-leninismo
CollocazioneEstrema sinistra
Affiliazione internazionaleUnione dei Partiti Comunisti - Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Seggi Assemblea del Popolo
0 / 35
 (2012)
Iscritti5 000[1] (2006)
ColoriRosso

Il Partito Comunista d'Abcasia (in abcaso Аҧсны Акомунисттә Апартиа) è un partito politico della repubblica secessionista d'Abcasia. Il segretario del partito è Lev Šamba.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Il primo Partito Comunista d'Abcasia viene fondato nel marzo 1921 da E. Ešbal con l'obiettivo di creare una repubblica sovietica abcasa parte integrante dell'URSS ma separata dalla Georgia.[2] Nel periodo sovietico, il PCA fa parte del PCUS.

Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, il PCA viene rifondato come partito indipendente nel 1994 e ricomincia a chiedere l'indipendanza dell'Abcasia. Negli anni novanta è guidato da Enver Kapba. Alle prime elezioni presidenziali d'Abcasia (1999), il PCA supporta il presidente Ardzinba (che non ha avversari).[3]

Il PCA mantiene contatti molto stretti con gli altri partiti comunisti delle repubbliche ex-sovietiche. Fa parte dell'Unione dei Partiti Comunisti - Partito Comunista dell'Unione Sovietica ma, a differenza di altri partiti membri, ha criticato l'eredità politica dello stalinismo.

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