Partito Comunista del Cile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Partito Comunista del Cile
(ES) Partido Comunista de Chile
Partido Comunista de Chile.svg
LeaderGuillermo Teillier
StatoCile Cile
SedeSantiago del Cile
Fondazione1912
IdeologiaComunismo,
Marxismo-leninismo,
Socialismo del XXI secolo
CollocazioneSinistra
CoalizioneNuova Maggioranza
Affiliazione internazionaleForum di San Paolo
Seggi Camera
6 / 120
Seggi Senato
0 / 38
Organizzazione giovanileGioventù Comuniste del Cile
Sito web

Il Partito Comunista del Cile (Spagnolo: Partido Comunista de Chile o PCCh) è un partito politico cileno che si definisce come un partito di matrice operaia, contadina ed intellettuale, ispirato al pensiero di Karl Marx e di Lenin.

Tra i militanti più conosciuti del Partito Comunista Cileno ci furono Luis Emilio Recabarren, Pablo Neruda, Víctor Jara e Gladys Marín.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Bandiera del PCC

Fu fondato nel 1912 con nome di Partido Obrero Socialista (POS). Nel 1956 entra a far parte del Frente de Acción Popular ed in seguito, nel 1969, nella Unidad Popular. Dopo il golpe del 1973 il partito divenne clandestino fino al ritorno della democrazia nei primi anni novanta, ripresentandosi alle elezioni generali nel 1993, senza ottenere seggi.

Nel 2009, per la prima volta dopo 36 anni il Partito Comunista è tornato in Parlamento eleggendo tre deputati grazie ad un accordo di desistenza tra la coalizione della Concertacion e Junto Podemos Mas. Alle elezioni parlamentari del 2013 il Partito Comunista elegge sei deputati, mentre alle contestuali elezioni presidenziali del 2013 sostiene Michelle Bachelet.

Segretari generalimodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autoritàVIAF (EN140260800 · ISNI (EN0000 0001 0742 6723
Comunismo Portale Comunismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di comunismo