PlayStation Magazine

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PSM PlayStation Magazine
AbbreviazionePSM
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàmensile/bimestrale
Generestampa nazionale
Formatorivista
Fondazioneaprile 1998
Chiusuragiugno 2017
Inserti e allegati
SedeMilano
Editore
Tiratura44.000 copie (dicembre 2011)
Direttore
  • Alessandro Ferri
  • Luca Sprea
Sito web
 

PlayStation Magazine (PSM) era una rivista di videogiochi indipendente per le piattaforme PlayStation, fondata negli Stati Uniti nel 1997. La rivista è stata editata anche in Italia a partire dal 1998 fino al 2017.

Storiamodifica | modifica wikitesto

La PSM statunitense era di proprietà della casa editrice Imagine, in seguito accorpata a Future Network.

Nel 1998, Play Press Publishing acquista i diritti della pubblicazione italiana per tre anni. Scaduti i tre anni, a partire dal numero 38 (maggio 2001) viene pubblicata dalla succursale italiana di Future, Future Media Italy. Allo stesso tempo la Play Press inizia la pubblicazione di PS Mania 2.0, che tratta come una continuazione parallela e indipendente di PSM, mantenendone la stessa redazione italiana. In seguito, Future Network vende la sua succursale italiana a Sprea, così nasce Sprea Media Italy, che continua a pubblicare PSM.

Dopo il numero 187 (dicembre 2012) la numerazione della rivista ricomincia da capo: nel gennaio 2013 viene presentato un "nuovo" numero 1. Il numero 29 di questo ciclo (agosto 2015) segna il passaggio di PSM alla bimestralità che durerà fino al numero 37 (dicembre 2016-gennaio 2017).

In seguito, la rivista cambia denominazione in PSM Gamer e ricomincia nuovamente la numerazione da capo con il numero 1 (aprile 2017), ritornando a cadenza mensile[1][2] e cambiando prezzo di vendita e formato (passando dalla brossura alla spillatura), per poi interrompere definitivamente la pubblicazione dopo tre numeri.

Numerimodifica | modifica wikitesto

  Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Natale
1998 - - - 1 2 3 4 5 6 7 8 9 -
1999 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 -
2000 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 -
2001 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46
2002 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59
2003 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72
2004 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85
2005 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98
2006 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111
2007 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124
2008 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137
2009 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150
2010 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163
2011 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 -
2012 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 -
2013 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 -
2014 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 -
2015 24 - 25 26 27 28 29 30 31[3] -
2016 32 33 34 35 36 37[3] -
2017 - 1 2 3 - - - - - - -

Sezioni della rivistamodifica | modifica wikitesto

Nella prima fase di pubblicazione della rivista (numeri 1-187) PSM è stata contraddistinta dalle seguenti rubriche:

  • PSM Team: la prima sezione della rivista, contenente l'elenco dei redattori di PSM;
  • Editoriale: breve commento sul numero scritto dal caporedattore;
  • PSMonitor: una sezione con tutte le novità e "voci di corridoio" su videogiochi in sviluppo, case produttrici e sviluppatori di videogiochi, nuove console in arrivo e informazioni sulle attività della Sony;
  • Japan Press: rubrica contenente novità su videogiochi nipponici e merchandising di Akihabara;
  • Checkpoint: sezione contenente un elenco dei migliori videogiochi recensiti in passato dalla rivista, divisi per console e genere;
  • Recensioni: ogni videogioco è analizzato e giudicato da un redattore; il voto tiene conto di grafica, sonoro, controllo, tecnica e longevità di ciascun titolo analizzato per poi dare un giudizio finale (da un minimo di 1 a un massimo di 10);
  • In anteprima: news dettagliate su console o videogiochi di prossima uscita;
  • PSMail: rubrica che ospita mail, lettere e artworks inviati dai lettori con risposte e commenti da parte della redazione;
  • PSM Clinica: sezione dedicata alla risoluzione di possibili problemi tecnici delle console;
  • PSM Reset: pagina conclusiva della rivista con anticipazioni sul prossimo numero in uscita o presentazioni di collezioni di videogiochi dei lettori.

Nella seconda fase (dal "nuovo" numero 1 al 37) PSM ha mantenuto alcune delle sue sezioni caratteristiche (in particolare Editoriale, Recensioni, Checkpoint e PSMail), aggiungendo altre rubriche caratteristiche della rivista:

  • Vento d'Oriente: curata da Magnvs, ha sostituito Japan Press;
  • PSM Deep Inside, Charta Ludens e Dualshock Movies: approfondimenti curati principalmente da BraunLuis sul valore culturale del videogioco, sulle pubblicazioni ad esso dedicate e sull'impatto di questo mezzo di espressione sul mondo del cinema;
  • L'Erba del Vicino: sezione dedicata alle novità più interessanti delle piattaforme da gioco non appartenenti al mondo PlayStation;
  • Wunderkammer: angolo del collezionismo videoludico, curato da Magnvs.

Dal numero 25 del 'secondo corso' (marzo 2015) viene reintrodotta la rubrica PSMail, assieme a The Box: Storia di un viaggio virtuale, striscia a fumetti disegnata da Logan Singer che, numero dopo numero, vede protagonisti gli stessi membri della redazione in un’avventura a episodi.

Dal numero 34 al numero 37 le copertine tornano ad essere costituite da illustrazioni originali, anch'esse disegnate da Logan.

Sezioni del DVDmodifica | modifica wikitesto

Per alcuni anni PSM è uscita in duplice veste, ossia in versione comprensiva di DVD o senza DVD.

Il DVD comprendeva:

  • Flash: Sequenza di video di presentazione dei contenuti del disco;
  • Anteprime: Video e trailer di videogiochi in versione non ancora definitiva;
  • Nations: Video di videogiochi usciti in Giappone;
  • Recensioni: Video di commento ai videogiochi appena usciti;
  • Lato B: nell'ultimo periodo di uscita del DVD sono stati inseriti anche video e immagini in alta definizione, oltre che aggiornamenti PS3/PSP.

Caratteristichemodifica | modifica wikitesto

PSM è sempre stata caratterizzata dall'impiego di una scala da 1 a 10 per il giudizio dei videogiochi all'interno delle recensioni. I parametri sono cambiati nel corso del tempo, venendo presi in considerazione dapprima grafica, sonoro, controllo, tecnica e longevità, per poi sostituire "tecnica" con "impatto".

La rivista ha sempre avuto un tono scanzonato e impiegato soprannomi per definire ciascun redattore. La redazione è cambiata nel corso del tempo, e prima che la rivista cambiasse nome in PSM Gamer era composta dal caporedattore Skulz (al timone della rivista dal numero 156 della vecchia serie) e dai redattori Alegalli, Magnvs, Logan, BraunLuis, Tommy, Kenshi e Amanda.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ PSM torna in edicola…mensile!, in GamesVillage.it, 1º aprile 2017. URL consultato il 23 novembre 2017.
  2. ^ Marco Accordi Rickards, PSM: come, dove, quando, in GamesVillage.it, 13 aprile 2017. URL consultato il 23 novembre 2017.
  3. ^ a b Numero di dicembre-gennaio.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto