Scialoadenite

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Scialoadenite
Chronic sialadenitis.jpg
Micrografia che mostra un caso di scialodenite cronica
Specialitàgastroenterologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
MeSHD012793

Per scialoadenite in campo medico si intende un'infiammazione delle ghiandole salivari. L'infiammazione può essere secondaria ad un'infezione, causata da batteri. Le parti più colpite sono le ghiandole parotidi e le sottomandibolari.

Sintomatologiamodifica | modifica wikitesto

Come sintomi e segni clinici si mostrano febbre, dolore, brividi, fuoriuscita di pus.

Eziologiamodifica | modifica wikitesto

La causa è principalmente il batterio Staphylococcus aureus, ma raramente se ne riscontrano altri. La malattia può portare ad alcune sindromi, come quella di Sjögren .[1]

Esamimodifica | modifica wikitesto

Per una corretta diagnosi si utilizzano

Terapiamodifica | modifica wikitesto

Il trattamento prevede la somministrazione di antibiotici quali la dicloxacillina (250 mg 4 volte al giorno), in alternativa cefalosporina o clindamicina.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Unterkircher CS, Leão MV, Carvalho YR., Immunization of Balb/c mice with modified auto-antigens for induction of autoimmune sialoadenitis., in Braz Dent J., vol. 18, 2007.
  2. ^ Roccia P, Di Liberto C, Speciale R, La Torretta G, Lo Muzio L, Campisi G., [Obstructive sialoadenitis: update of diagnosis and therapy issues, in Recenti Prog Med. ., vol. 97, maggio 2006, pp. 272-279.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

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