Tenth United States Army

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Tenth United States Army
US Tenth Army SSI.svg
Stemma della Tenth United States Army
Descrizione generale
Attiva20 giugno 1944[1]1945
NazioneStati Uniti Stati Uniti
ServizioFlag of the United States Army.png United States Army
TipoArmata
Guarnigione/QGFort Sam Houston, Texas
Battaglie/guerreSeconda guerra mondiale
Comandanti
Degni di notaSimon Bolivar Buckner Jr.
Roy Geiger
Joseph Stilwell
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La Tenth United States Army (10ª Armata dell'esercito degli Stati Uniti) fu l'ultima armata creata nel Teatro di operazioni del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale. Era comandata dal Tenente generale Simon Bolivar Buckner, Jr. fino a quando non fu ucciso dal fuoco d'artiglieria giapponese sull'isola di Okinawa il 18 giugno 1945.[2] Il Maggior generale Roy Geiger, del Corpo dei Marines, ne assunse il comando, rendendolo l'unico generale dei Marines ad aver mai comandato un'armata, fino a quando non fu sostituito dal Generale Joseph Stilwell il 23 giugno.

Durante la Battaglia di Okinawa, la Tenth Army era costituita dal XXIV Corpo dell'esercito e dal III Corpo Anfibio del Corpo dei Marines. Fu l'unica ad avere al proprio comando la forza aerea tattica, costituita con unità provenienti sia dall'esercito che dai marines.[1] Le unità assegnatele furono la , 2ª e 6ª Divisione Marine e la , 27ª, 77ª e la 96ª Divisione Fanteria dell'esercito.

All'inizio della battaglia l'armata poteva contare su 182 821 uomini così divisi: 102 000 dell'esercito (di questi più di 38 000 facevano parte di artiglieria non-divisionale, forze di supporto, truppe del quartier generale ed altre 9 000 truppe di servizio), più di 88 000 Marines e 18 000 della marina (per la maggior parte genieri (Seabees) e personale medico).[1]

Okinawa fu l'unica campagna alla quale la Tenth Army prese parte durante la Seconda Guerra Mondiale. Avrebbe dovuto partecipare alla Operazione Coronet, la seconda fase dell'invasione del Giappone, ma le bombe atomiche sganciate su Hiroshima and Nagasaki, e la successiva resa giapponese, non la resero necessaria.

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  1. ^ a b c Gordon Rottman, Okinawa 1945: The last Battle, Osprey Publishing, 2002, p. 39, ISBN 1-84176-546-5.
  2. ^ Nicholas (Editor) Sarantakes, Seven Stars, The Okinawa Battle Diaries of Simon Bolivar Buckner Jr. and Joseph Stilwell, Texas A & M University Press, College Station, 2004, pp. 82, 83, ISBN 1-58544-294-1.

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