Tolomeo III

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Tolomeo Evergete" rimanda qui. Se stai cercando l'omonimo faraone soprannominato "Fiscone", vedi Tolomeo VIII.
Tolomeo III
(Tolomeo Evergete)
Ptolomeo III.JPG
Busto di Tolomeo III Evergete (Museo archeologico nazionale, Napoli)
Signore d'Egitto
Stemma
In carica 28 gennaio 246222 a.C.
Predecessore Tolomeo II
Successore Tolomeo IV
Nome completo Πτολεμαῖος Εὐεργέτης
Ptolemaȋos Euergétēs
ptwlmys (ptolemys)
(per la titolatura egizia, vedi la sezione dedicata)
Nascita 284/281 a.C.
Morte 222 a.C.
Dinastia Tolomei
Padre Tolomeo II
Madre Arsinoe I
Consorte Berenice II
Figli Tolomeo IV, Arsinoe III, Magas, Lisimaco, Berenice e Alessandro

Tolomeo Evergete[N 1] (in greco antico: Πτολεμαῖος Εὐεργέτης, Ptolemaȋos Euergétēs; in egizio: ptwlmys, ptolemys; 284/281 a.C.[1]222 a.C.[2]), chiamato nella storiografia moderna Tolomeo III, è stato un faraone egizio appartenente al periodo tolemaico, terzo sovrano della dinastia dal 246 a.C. alla sua morte, il cui regno costituisce il periodo di massimo prestigio dell'Egitto ellenistico.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Origini familiarimodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dinastia tolemaica.

Tolomeo era figlio di Tolomeo II Filadelfo, secondo sovrano dell'Egitto tolemaico, e di Arsinoe I,[3] figlia del re di Macedonia Lisimaco.[4] Era quindi fratello di Berenice Sira e Lisimaco e, forse, anche di Tolomeo.[5] Tolomeo, però, dopo la sua ascesa al trono preferì indicare come sua madre naturale Arsinoe II, sorella-moglie del padre, escludendo sua madre dagli antenati dei successivi Tolomei.[6]

Giovinezza (284/281-246 a.C.)modifica | modifica wikitesto

Il giovane principe Tolomeo ebbe come precettore il poeta epico Apollonio Rodio, per volere del padre Tolomeo II.

Testa di Tolomeo III (Museo archeologico nazionale, Venezia)

Regno (246-222 a.C.)modifica | modifica wikitesto

Incoronazione e matrimonio (246 a.C.)modifica | modifica wikitesto

Nel mese di gennaio del 246 a.C. Tolomeo II Filadelfo morì e suo figlio omonimo gli succedette al trono: Tolomeo III fu incoronato re d'Egitto il 28 gennaio di quell'anno.[7][N 2] Allo stesso tempo, sposò anche Berenice II, figlia di Magas di Cirene, che gli portò in dote la regione.[8]

Terza guerra siriaca (246-241 a.C.)modifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Terza guerra siriaca.

Dal 246 al 241 a.C. condusse con successo una guerra contro Antioco II (la terza guerra siriaca), in quanto questi aveva ripudiato la moglie Berenice, sua sorella. La vittoria segnò l'apice del potere dell'Egitto tolemaico, che controllava gran parte delle coste dell'Asia Minore e della Grecia.

Amministrazione del regno, morte e successione (241-222 a.C.)modifica | modifica wikitesto

Durante il suo regno l'Egitto conobbe un momento di grande splendore, tanto che al re fu conferito il titolo di benefattore (in greco euergetes, appunto), ed il culto di stato del sovrano come incarnazione del dio raggiunse l'acme. L'Evergete iniziò anche la costruzione del tempio di Edfu, uno dei maggiori dell'Egitto. Fece rifondare la costruzione del Serapeo, una biblioteca più piccola, all'interno del Museo.

La costellazione "Chioma di Berenice" prende il nome dalla regina Berenice che sacrificò la sua famosa chioma affinché lo sposo tornasse vivo dalla guerra contro Antioco III. Dopo di lui l'impero tolemaico andò incontro ad una lenta crisi.

Tolomeo III morì nel 222 a.C. e gli succedette il figlio Tolomeo IV Filopatore.

Titolaturamodifica | modifica wikitesto

<
p
t
wA l
M
i i s
>
Tolomeo
in geroglifico

Secondo la titolatura reale egizia, Tolomeo III ebbe diversi nomi:

  • nome Horo: ḥkn nṯrw rmṯ ḥr.f (heken netjeru remetj heref), "colui sul quale gli dei e il popolo si sono rallegrati;
  • nome Nebty (o delle Due Signore): ḳn nḏti nṯrw inb mnḫ n tꜢ mry (qen, nedjti netjeru, ineb menekh en ta mery), "il coraggioso che ha protetto gli dei, un forte muro per Ta-mery (l'Egitto)";
  • nome Horo d'Oro: wr-pḥty ir Ꜣḫwt nb ḥbw-sd mi ptḥ tꜢ-ṯnn ity mi rꜥ (wer-pehty, ir akhut, neb hebu-sed mi ptah ta-tjenen, ity mi ra), "grande di forza, che ha compiuto azioni benefiche, possessore di Heb-Sed come Ptah-Tatenen e sovrano come Ra";
  • nome del Trono: iwꜥ n snwy nṯrwy stp (n) rꜥ sḫm ꜥnḫ n imn (iwa en senwy netjerwy, setep (en) ra, sekhem ankh en imen), "l'erede dei due fratelli divini, scelto da Ra, immagine vivente di Amon";
  • nome personale (nomen di nascita): ptwlmys (ptwlemys), "Tolomeo".[9]

Notemodifica | modifica wikitesto

Esplicativemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Evèrgete secondo l'accentazione latina (Euergĕtēs), Evergète secondo quella greca (Εὐεργέτης).
  2. ^ Secondo quanto riportato nel decreto di Alessandria (243 a.C.), infatti, Tolomeo III succedette al padre nel 25º giorno del mese di Dios del calendario macedonico, equivalente al 7º giorno del mese di Choiak del calendario egizio, del 39º anno di regno di Tolomeo II (van Oppen de Ruiter 2016, p. 6).

Riferimentimodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Bierbrier 2008, p. 184; van Oppen de Ruiter 2016, p. 146; Whitehorne 2002, p. 204.
  2. ^ Bierbrier 2008, p. 184; Whitehorne 2002, p. 204.
  3. ^ Bierbrier 2008, p. 184; Hölbl 2001, p. 35.
  4. ^ Hölbl 2001, pp. 25, 35; Lightman 2008, p. 43.
  5. ^ Hölbl 2001, p. 35.
  6. ^ Hölbl 2001, p. 46; van Oppen de Ruiter 2016, p. 6.
  7. ^ Hölbl 2001, p. 46.
  8. ^ Hölbl 2001, p. 46; van Oppen de Ruiter 2016, p. 7.
  9. ^ Leprohon 2013, p. 179.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
283246 a.C.
Tolomeo II
246222 a.C. 222205 a.C.
Tolomeo IV
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