Christian Kern

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Christian Kern
Christian Kern 2016 (portrait).jpg

Austria Cancelliere federale dell'Austria
In carica
Inizio mandato 17 maggio 2016
Predecessore Reinhold Mitterlehner
(ad interim)

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico d'Austria

Christian Kern (Vienna, 4 gennaio 1966) è un politico austriaco, cancelliere dal 17 maggio 2016.

Giornalista economico di professione, Kern, membro del Partito Socialdemocratico d'Austria, è stato portavoce del presidente del gruppo parlamentare del suo partito a metà degli Anni Novanta, prima di diventare dirigente della maggiore compagnia elettrica austriaca Verbund e successivamente amministratore delegato dell'impresa statale Österreichische Bundesbahnen.

Dopo le dimissioni di Werner Faymann in corrispondenza delle elezioni presidenziali del 2016, la maggioranza socialdemocratica lo nomina cancelliere. Kern ha giurato come Cancelliere il 17 maggio 2016, formando un nuovo Governo di grande coalizione con il Partito Popolare Austriaco (ÖVP), ma promettendo un nuovo programma incentrato sulla creazione di nuovi posti di lavoro. In precedenza Kern aveva criticato la classe politica austriaca definendola ossessionata di potere e priva di progetti sensati per il futuro del Paese.

Cancelliere d'Austriamodifica | modifica wikitesto

Kern nella prima conferenza stampa da cancelliere designato il 17 maggio 2016
Kern con il Presidente della Repubblica Heinz Fischer nella cerimonia del giuramento con i membri del suo Governo

Sin dal 2014, Kern era stato più volte ritenuto uno dei possibili successori di Werner Faymann come Cancelliere.[1] Nel 2015 il giornale austriaco Profil lo aveva chiamato il "Cancelliere dei cuori" citando la Österreichische Bundesbahnen da lui diretta come "l'unica istituzione che aveva funzionato perfettamente durante la crisi dei migranti".[2] Sei mesi dopo, quando il 9 maggio Faymann rassegnò le sue dimissioni, Kern fu nuovamente nominato tra i possibili successori insieme a Gerhard Zeiler e Brigitte Ederer.[3] Il 12 maggio, i Socialdemocratici trovarono un accordo sulla nomina di Kern a capo dell'esecutivo. Kern fu quindi nominato ufficialmente come nuovo Cancelliere il 17 maggio dal Presidente della Repubblica Heinz Fischer, mentre la sua nomina a leader del Partito Socialdemocratico d'Austria fu ratificata dal successivo congresso del partito il 25 giugno.[4][5]

Nella sua prima conferenza stampa, Kern chiese ai due partiti della coalizione di Governo un cambiamento nel modo di cooperare, mettendoli in guardia dal rischio di scomparire dalla scena politica in caso contrario visto il risultato deludente di entrambi nel recente primo turno delle elezioni presidenziali. Riaffermò inoltre la sua posizione sulla crisi dei migranti.[6] Nonostante il suo passato da manager, la nomina di alcuni membri dell'ala sinistra del partito come nuovi ministri è stata interpretata come una svolta a sinistra.[7] La nomina di Wehsely, conosciuto per le convinte posizioni a favore del diritto d'asilo durante la crisi dei migranti, è stata considerata controversa con l'analista Thomas Hofer che la ha definita addirittura una "dichiarazione di guerra" contro i conservatori e partner della coalizione dell'ÖVP.[8] Wehsely tuttavia rifiutò la nomina preferendo conservare il suo ruolo di consigliere comunale di Vienna.[9]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ (DE) Rosemarie Schwaiger, ÖBB-Chef Christian Kern hat Chancen, Nachfolger von Kanzler Faymann zu werden, in profil, 2 agosto 2014. URL consultato il 21 maggio 2016.
  2. ^ (DE) Eva Linsinger, Christian Kern: Kanzler der Herzen, in profil, 16 settembre 2015. URL consultato il 21 maggio 2016.
  3. ^ (DE) Eric Frey, Kanzlernachfolge: Lieber Zeiler als Kern, in Der Standard, 11 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  4. ^ (DE) SPÖ legt sich offenbar fest, ORF, 12 maggio 2016. URL consultato il 12 maggio 2016.
  5. ^ Cynthia Kroet, Christian Kern named as new Austrian Chancellor, su Politico, 12 maggio 2016. URL consultato il 17 maggio 2016.
  6. ^ Ralph Atkins, New Austrian leader warns mainstream parties may ‘disappear’, in Financial Times, 17 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  7. ^ (DE) Oliver Pink, Christian Kern: Ein Pragmatiker mit Linksdrall, in Die Presse, 12 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  8. ^ (DE) Wehsely als Ministerin wäre „Kampfansage“, ORF, 13 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  9. ^ (DE) Wehsely sagt Kern ab, in Österreich, 16 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.

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Reinhold Mitterlehner
(ad interim)
dal 17 maggio 2016 in carica
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