Petăr Mladenov

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Petar Mladenov
Петър Младенов
Petar Mladenov 1978.jpg

Segretario generale del
Partito Comunista Bulgaro
Durata mandato 10 novembre 1989 –
2 febbraio 1990
Predecessore Todor Živkov
Successore Aleksandar Lilov (come presidente)

Bulgaria Presidente della Bulgaria
Durata mandato 3 aprile 1990 –
6 luglio 1990
Predecessore se stesso come Presidente del Consiglio di Stato
Successore Stanko Todorov

Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare di Bulgaria
Durata mandato 17 novembre 1989 –
3 aprile 1990
Predecessore Todor Živkov
Successore carica abolita

Ministro degli Affari esteri della Repubblica Popolare di Bulgaria
Durata mandato 13 dicembre 1971 –
24 ottobre 1989
Predecessore Ivan Hristov Bashev
Successore Boiko Dimitrov

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Bulgaro
(1963-1990)
Partito Socialista Bulgaro
(dal 1990)

Petăr Tošev Mladenov, in bulgaro Петър Тошев Младенов (Toševci, 22 agosto 1936Sofia, 31 maggio 2000), è stato un diplomatico e politico comunista bulgaro.

Mladenov nacque in una famiglia contadina del villaggio di Toševci, nella regione di Vidin. Suo padre fu un partigiano anti-nazista, rimasto ucciso nel 1944. Finì le scuole superiori in un istituto militare, entrò all'università statale di Sofia e si laureò all'Istituto Statale Moscovita per le Relazioni Internazionali nel 1963. Servì come ministro degli esteri per quasi vent'anni sotto il regime del dittatore comunista Todor Živkov. Mladenov entrò nel Politburo e divenne ministro degli esteri nel 1971 fino al novembre del 1989, quando partecipò al colpo di Stato all'interno del Politburo per rovesciare Živkov. Mladenov quindi sostituì l'ex dittatore nelle sue posizioni principali, diventando Segretario generale del partito comunista e presidente del consiglio di stato. Avendo assistito al rovesciamento degli altri governi comunisti dell'Europa orientale, Mladenov decise di riorganizzare il sistema di governo. Entrambe le sue posizioni furono abolite nel 1990, ma Mladenov divenne il primo presidente della Bulgaria nell'aprile 1990. Il suo governo aiutò i lavoratori disoccupati ad effettuare un cambiamento lavorativo.

Mladenov si dimise dalla carica di Presidente nel luglio 1990, dopo che venne allo scoperto il suo suggerimento di utilizzare carrarmati contro una dimostrazione anti-governativa nel dicembre 1989, assicurandosi un posto nella storia con la frase Meglio che vengano i carrarmati (in bulgaro: По-добре танковете да дойдат). Anche se ciò ha danneggiato la sua reputazione di liberale e riformatore socialista, si è distinto per il suo ruolo nel transito della Bulgaria da un sistema socialista ad uno di libero mercato.

Mladenov ha subito un bypass coronarico ad Houston nel 1986, lasciandogli una salute fragile negli anni successivi. Morì nel 2000 a Sofia, lasciando la moglie Galja e una figlia.

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